domenica 23 agosto 2026

Il piccolo popolo scandinavo - prima parte

Un'antica filastrocca scandinava recita che

Chi un Elfo ha l'ardire
di spiare mentre sembra dormire,
o così stolto si è dimostrato
e una quercia ha sradicato,
sonni tranquilli può fin d'ora scordare
perchè l'Elfo ha osato disturbare.


Non sono riuscita a trovare altre informazioni in merito, poichè l'unica fonte in mio possesso è un vecchio sito non più online (L'Angolo delle Fatine su Splinder). 
E' affascinante notare il timore provato nei confronti degli elfi, che si sa, in quanto creature non soggette alla mentalità di noi esseri umani, possono essere molto vendicative se disturbate!

Il territorio scandinavo ha una fervida tradizione legata al piccolo popolo, basti pensare alle splendide opere di Jenny Eugenia Nyström, di cui ho parlato anche in una mia vecchia newsletter.
Oltre ad essere l'ideatrice della figura a noi nota di Babbo Natale (ebbene no, non si tratta di un'invenzione della Coca Cola!), Jenny amava disegnare i Tomten, ovvero i folletti svedesi.
Queste stesse creature sono conosciute anche in Danimarca e Norvegia con il nome di Nisse e in Finlandia come Tonttu. Sono gli spirti della casa, piccole creature antropomorfe caratterizzate da un berretto rosso e una forte passione per il porridge: ad ogni solstizio d'inverno è usanza lasciar loro una porzione della loro pietanza preferita per ringraziarli dell'aiuto svolto in casa e nei fienili.

Se nell'Edda leggiamo in gran parte di elfi oscuri di sesso maschile, nella tradizione scandinava la maggior parte degli elfi è di sesso femminile. Si parla di creature molto belle e seducenti che assomigliano molto alla nostra idea di fate (ovviamente non parlo delle fatine dolci e gentili in stile Disney. Forse, in quanto a volubilità, quella più storicamente accurata è Trilly!).

Nel nostro ipotetico viaggio potremmo inoltre avere la (s)fortuna di incappare nel popolo nascosto, l'Huldufólk.  Sono in tutto e per tutto simili agli esseri umani, ma invisibili. Possono decidere di mostrarsi solamente per propria volontà. Alcuni racconti islandesi consigliano di non gettare sassi e pietre perchè potrebbero colpire una di queste creature. Nelle Isole Faroe si dice che questo popolo sia scomparso negli anni Cinquanta del secolo scorso, con l'arrivo dell'elettricità.
 
Le mie ricerche sul piccolo popolo scandinavo continuano....  Ci rileggiamo nella seconda parte!
 

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