giovedì 20 agosto 2026

Taliesin e Baba Yaga

Questa bellissima poesia è stata scritta da un amico, compagno di viaggio e di sentiero. Mi è piaciuta molto e gli ho chiesto il permesso di pubblicarla su queste pagine. Spero davvero che possa riscontrare positivamente anche il gusto dei miei lettori superstiti! 💚
 
 
Non si vive se non dopo il morire

Quando Eros e Thanatos si inseguono
Per lottare o fare l’amore

Ero solo un verme in bocca una gallina
La chiamavo Baba Yaga, tra i suoi nomi
Invernali o infernali.

Un verme col cuore di bardo, scherzo di un destino da assassinare
O da venerare.

Mangiami e accudiscimi, digeriscimi e trasmutami nel tuo ventre infernale o invernale.
Perché da te o baba Yaga ne uscirò come uovo, un pulcino dal cuore di bardo
Capace di crescere e diventare gallo e cantar annunciando il sorgere di un nuovo sole
O di farlo sorger lui dal cuor di bardo.
 
Loris Bailini
 
Art by Stephanie Brown

 



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