venerdì 4 settembre 2026

Il ritorno degli acquerelli

Sto cercando di trovare uno stile mio perché se seguo i tutorial online esce il putiferio.

Fanciulla riccioluta

Gatto ciccione!

Due gatti di cui uno ciccione!

Il mio Jolly Roger che non manca mai

Unico disegno soddisfacente della serata

Prova di ritratto.. Signor Marito. È venuto male perché si è mosso!!!! 
(Non è vero, è venuto male perché non so disegnare le persone)

Morale della favola: visto l'imminente arrivo di AULIN inizierò a disegnare solo zucche.
Aloha.


mercoledì 2 settembre 2026

Saluti da Ravenna

Ieri mattina m'è toccata una trasferta imprevista a Ravenna per situazioni poco piacevoli, ma durante il tragitto, in centro, ho incontrato lui... Praticamente è Signor Cane (anche le macchie combaciano!) in versione dantesca 😅 

Ringrazio il Signor Marito che, essendo mooolto più alto di me, è riuscito a scattare degnamente la foto! 


lunedì 31 agosto 2026

Acquerello

Signor Marito tempo fa mi ha detto: "Dovresti provare con l'acquerello, secondo me ti verrebbe bene".
Non sono sicura del fatto che mi possa uscire qualcosa di meglio di questi obbrobri ma sicuramente ho capito qual è il tema che è saltato fuori da solo, senza alcuna premeditazione. 





domenica 23 agosto 2026

Il piccolo popolo scandinavo - prima parte

Un'antica filastrocca scandinava recita che

Chi un Elfo ha l'ardire
di spiare mentre sembra dormire,
o così stolto si è dimostrato
e una quercia ha sradicato,
sonni tranquilli può fin d'ora scordare
perchè l'Elfo ha osato disturbare.


Non sono riuscita a trovare altre informazioni in merito, poichè l'unica fonte in mio possesso è un vecchio sito non più online (L'Angolo delle Fatine su Splinder). 
E' affascinante notare il timore provato nei confronti degli elfi, che si sa, in quanto creature non soggette alla mentalità di noi esseri umani, possono essere molto vendicative se disturbate!

Il territorio scandinavo ha una fervida tradizione legata al piccolo popolo, basti pensare alle splendide opere di Jenny Eugenia Nyström, di cui ho parlato anche in una mia vecchia newsletter.
Oltre ad essere l'ideatrice della figura a noi nota di Babbo Natale (ebbene no, non si tratta di un'invenzione della Coca Cola!), Jenny amava disegnare i Tomten, ovvero i folletti svedesi.
Queste stesse creature sono conosciute anche in Danimarca e Norvegia con il nome di Nisse e in Finlandia come Tonttu. Sono gli spirti della casa, piccole creature antropomorfe caratterizzate da un berretto rosso e una forte passione per il porridge: ad ogni solstizio d'inverno è usanza lasciar loro una porzione della loro pietanza preferita per ringraziarli dell'aiuto svolto in casa e nei fienili.

Se nell'Edda leggiamo in gran parte di elfi oscuri di sesso maschile, nella tradizione scandinava la maggior parte degli elfi è di sesso femminile. Si parla di creature molto belle e seducenti che assomigliano molto alla nostra idea di fate (ovviamente non parlo delle fatine dolci e gentili in stile Disney. Forse, in quanto a volubilità, quella più storicamente accurata è Trilly!).

Nel nostro ipotetico viaggio potremmo inoltre avere la (s)fortuna di incappare nel popolo nascosto, l'Huldufólk.  Sono in tutto e per tutto simili agli esseri umani, ma invisibili. Possono decidere di mostrarsi solamente per propria volontà. Alcuni racconti islandesi consigliano di non gettare sassi e pietre perchè potrebbero colpire una di queste creature. Nelle Isole Faroe si dice che questo popolo sia scomparso negli anni Cinquanta del secolo scorso, con l'arrivo dell'elettricità.
 
Le mie ricerche sul piccolo popolo scandinavo continuano....  Ci rileggiamo nella seconda parte!
 

giovedì 20 agosto 2026

Taliesin e Baba Yaga

Questa bellissima poesia è stata scritta da un amico, compagno di viaggio e di sentiero. Mi è piaciuta molto e gli ho chiesto il permesso di pubblicarla su queste pagine. Spero davvero che possa riscontrare positivamente anche il gusto dei miei lettori superstiti! 💚
 
 
Non si vive se non dopo il morire

Quando Eros e Thanatos si inseguono
Per lottare o fare l’amore

Ero solo un verme in bocca una gallina
La chiamavo Baba Yaga, tra i suoi nomi
Invernali o infernali.

Un verme col cuore di bardo, scherzo di un destino da assassinare
O da venerare.

Mangiami e accudiscimi, digeriscimi e trasmutami nel tuo ventre infernale o invernale.
Perché da te o baba Yaga ne uscirò come uovo, un pulcino dal cuore di bardo
Capace di crescere e diventare gallo e cantar annunciando il sorgere di un nuovo sole
O di farlo sorger lui dal cuor di bardo.
 
Loris Bailini
 
Art by Stephanie Brown

 



lunedì 10 agosto 2026

Un incanto

"Vedete, Jane, vorrei che il mio aspetto stonasse meno col 
suo; ditemi, fatina, non potreste farmi un 
incantesimo, o darmi un balsamo che mi rendesse bello? 
— Ciò oltrepassa il potere della magia, signore; 
— e aggiunsi fra me:"Un occhio che 
ama, ecco l'incanto, e per quell'occhio voi siete bello abbastanza, e 
l'espressione tetra del vostro volto è 
più efficace della bellezza." 

"Jane Eyre  - Charlotte Brontë



domenica 9 agosto 2026

How can I keep from singing? - Enya


My life goes on in endless song
Above earth's lamentations
I hear the real, though far-off hymn
That hails a new creation

Through all the tumult and the strife
I hear it's music ringing
It sounds an echo in my soul
How can I keep from singing?

What though the tempest loudly roars?
I hear the truth, it liveth
What though the darkness 'round me grows?
Songs in the night it giveth

No storm can shake my inmost calm
While to that rock I'm clinging
Since love is lord of heaven and earth
How can I keep from singing?

When tyrants tremble in their fear
And hear their death knell ringing
When friends rejoice both far and near
How can I keep from singing?

In prison cell and dungeon vile
Our thoughts to them are winging
When friends by shame are undefiled
How can I keep from singing?