Mi ero ripromessa di scrivere solo cose belle, interessanti, al massimo frivole. Il punto è che sto progressivamente perdendo la voglia e le speranze.
Lo dico nel titolo del mio post: non vedo più nessun futuro. Mi chiedo a cosa serva scrivere, creare, agire, quando ormai abbiamo gli anni, se non addirittura i mesi contati.
Continuo a fare presente a chiunque che questo utilizzo smodato dell'IA non va bene, che a parte fotterci il cervello sta lasciando dietro di sè una scia di danni ambientali irrimediabili, ma non c'è nulla da fare. Alla gente non interessa. Per loro va bene schiacciare un tasto e avere la pappa pronta, non importa se nel frattempo i data center consumano acqua potabile lasciando morire di sete piante, animali ed esseri umani. Per loro è del tutto normale che le temperature in estate si siano innalzate: non è l'inquinamento, non è il cambiamento climatico. E' normalissimo.
Comincio a provare un odio profondo verso questa situazione. Non sono ottimista. Se tutti continuano a generare musica, video ed immagini a proprio diletto con l'IA, la situazione non può migliorare. Creano locandine pubblicitarie, sia online che appese in giro per la città, seguono l'ultimo trend del momento caricando le proprie fotografie per vedere come sarebbero apparsi negli anni Ottanta. E poi ti dicono "ma cosa vuoi che succeda? LO FANNO TUTTI."
Allora, siccome lo fanno tutti, io devo schiattare a 50 anni quando mia nonna, con due guerre alle spalle, se n'è campati quasi il doppio. E non morirò per malattia, per lo scoppio di una bomba, ma morirò SOFFOCATA, senza acqua e forse anche senza cibo.
Comico. Io che soffro di apnee notturne, morirò senza aria. Come se il mio corpo sapesse già e mi stesse preparando da allora.
Perchè è così che andrà. L'estate sarà sempre più calda, irrespirabile, malata. E loro accenderanno il condizionatore dicendo che tutto sommato non si sta così male in casa o nei centri commerciali, mentre chiederanno a Chat GPT di creare un nuovo video con due cagnolini che si rincorrono su un prato. Tra qualche anno non avremo più nè cagnolini nè prati, ma chi se ne frega.
Beh qui posso dirlo, tanto non mi legge nessuno: sono stanca. Sono stufa marcia. E sono delusa da questa vita, dalle persone, dall'egoismo, dalla cattiveria, dall'ignoranza. Volevo una vita normale, da persona normale, con i suoi alti e bassi. Ma di morire così no, non me lo merito. E non è giusto.
Parlo per me, perchè, onestamente, della gente non mi importa più nulla. A loro importa di me, degli altri, quando scrivono l'ennesimo prompt su un programma di IA?
No.












