giovedì 30 giugno 2022

Se fossi...

Tanto (sigh!) tempo fa, quando ancora non c'erano social invadenti, quasi tutti avevamo un blog sul quale poterci sfogare, condividere pensieri, farci due risate.

Di quel periodo mi mancano un sacco i mini test. Quelli grazie ai quali ci si conosceva meglio e si scoprivano un sacco di cose interessanti! 

Stamattina ve ne propongo uno. Se vi va potete commentare il post con le vostre risposte! 

Oggi torno a scrivere cose leggere o mi si frigge il cervello.


💙 Se fossi un animale.....Sarei una mucca, una di quelle che pascolano in montagna, pacifiche e tranquillone. Ma prova a fare arrabbiare una mucca...


💙 Se fossi un frutto......Sarei uva. Puoi mangiarla così com'è, farci un buonissimo vino, trasformarla in aceto, ma soprattutto essiccarla e riempirci i sacchetti di frutta secca mista (e se io voglio comprare mandorle e nocciole perché mi metti due mandorle, tre nocciole e un kg di uvetta? Argh)


💙 Se fossi un fiore....... Sarei un non ti scordar di me. Piccolo e tanto tanto fragile.


💙 Se fossi un oggetto.....Sarei un libro. Quando sono dell'umore giusto ho sempre tante storie da raccontare!


martedì 28 giugno 2022

Fine giugno, fine della pazienza, inizio della dieta

Sto cercando di mettere insieme  tutti i vari pezzi del puzzle anche se in realtà l'immagine è già fin troppo chiara. 

Qui non si cava un ragno dal buco. 

Io, Signor Futuro Marito e Signor Cane siamo ancora senza casa. Non riusciamo a trovare nulla da nessuna parte, e la scusante che le agenzie ci trovano è sempre la stessa: "Eh no, il padrone non vuole cani". Quando gli dispiace dire questo tanto iniziano con: "Eh, ma sa, ci vogliono due contratti a tempo indeterminato, uno solo non basta, altrimenti dovreste farvi fare da garante da qualche familiare."

Ma perché? Perché? E se io fossi da sola? Dovrei cercarmi un coinquilino con il contratto a tempo indeterminato per affittare un buco con quattro pareti e un soffitto? Giuro, mi pare assurdo.

Con i miei genitori non possiamo continuare a vivere. Non siamo più dei ragazzini e abbiamo bisogno della nostra indipendenza. A volte mi chiedo se ho fatto una cazzata ad accettare questo lavoro con solo pochi giorni di preavviso. Certo, non potevo sapere che trovare casa sarebbe stato impossibile o avrei rifiutato, perché ormai mi sto esaurendo, mi sto ammalando. Mi sono anche gonfiata di nuovo. Ho dovuto comprarmi dei nuovi vestiti, taglia 50. 

Mi sento risucchiata in un buco nero e per quanto faccia per uscirne non riesco. Non ce la faccio più. 

Ogni sera esco dal lavoro e mentre aspetto la corriera (un'ora di attesa) cerco annunci, chiamo agenzie... Ma non trovo niente. 

Un agente tempo fa mi ha dato un appuntamento in un posto super losco e non si è nemmeno presentato. Ero all'angolo di una strada e passavano persone assurde che mi guardavano con un'aria che non sto nemmeno a dire. Un tizio è passato in macchina, mi si è fermato davanti... Credevo fosse l'agente. Invece mi guarda e mi fa "Ciao amore". È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, sono scappata. 

Ma cosa deve fare una persona per trovare casa? Il mio moroso lavora fino alle otto di sera, a volte fino alle nove, perciò non può aiutarmi più di tanto nella ricerca... 

Ho provato a contattare l'ENPA della mia città per sapere se possono indirizzarci a qualcuno dal momento che il problema è il cane. Non mi hanno minimamente considerata. Nemmeno un vaffanculo o una pacca sulla spalla.

Non so.. se avete consigli... Perché non possiamo andare avanti così. Sento l'esaurimento in arrivo e non voglio. E anche il mio moroso non sta bene, con continui attacchi di panico, svegliandosi con gli incubi di notte. Vogliamo solo quattro mura dove andare a dormire e tenere le nostre cose. 

Comunque mi sono messa a dieta. Ma ho già fame.


mercoledì 1 giugno 2022

Uno scambio musicale

In questi giorni mi è balenata per la mente un'idea che ho poi condiviso nelle storie su Instagram. Ne voglio parlare anche qui, spinta dalla curiosità di conoscere qualcosa di più sulle persone che passano a trovarmi da queste pagine.

Mi piacerebbe ascoltare la vostra musica preferita! Lasciatemi una playlist di Spotify, di YouTube, o anche solo la lista delle vostre canzoni preferite (può anche essere chilometrica, anzi... Più roba c'è e meglio è!). 

Credo che i nostri gusti musicali rispecchino la parte più vera di noi. E che non vi sia nulla di strano o sbagliato in quello che ascoltiamo, indipendentemente dal genere. 

Io, ad esempio, ho dei gusti più che variegati 😅 I miei generi preferiti in assoluto sono il rap, il punk, il metal e la darkwave ma amo anche uscire dalla mia confort zone. Questo mi ha permesso di conoscere non solo nuove sonorità e nuovi artisti ma anche nuovi mondi e nuove emozioni. E, cosa importante per chi fa musica (o ci prova, come nel mio caso), può essere di notevole ispirazione. 

Ovviamente da cellulare non riesco a fare un lavoro di fino perciò mi dovrò limitare a copiare brutalmente il link della mia playlist di Spotify qui, magari venerdì che ho un po' di tempo provo a sistemarla.. dovrei anche togliere i fiocchi di neve dallo schermo oltretutto, ché l'inverno è passato da un bel pezzo 🤣

Premetto però che questa è una playlist un po' particolare. Rispecchia i miei gusti ma non ci sono tutti i miei artisti preferiti, anzi. Credo che manchino quasi tutti. Infatti è la lista dei brani piaciuti, quelli che ho scoperto tramite ascolti randomici e suggerimenti o che mi sono tornati alla mente dopo esser saltati fuori di prepotenza da quei famosi cassetti della memoria!

https://open.spotify.com/track/6FNitXjXn1ixWVG7sFRKAp?si=KZNsx1-aR7KsPcG5NSNCNg&utm_source=copy-link 

Come "Easter egg" ho messo anche il brano con cui ho conosciuto il mio gruppo preferito in assoluto, chi indovina a chi mi riferisco vince un'intervista sul mio blog "Italia Parallela" per parlare di leggende e tradizioni varie.. Ci state? 


Nella foto: io che vandalizzo il cancello della casa di Vasco Rossi 😁 

giovedì 19 maggio 2022

Estemporanea

Oggi pomeriggio al lavoro, durante una formazione un po' lunghetta, tra un appunto e l'altro mi sono messa a disegnare uccellini. Stilizzati, sia ben chiaro, non sono mica Raffaello.

Poi ho disegnato questo per la mia amica e collega Irene (è stata lei a propormi in azienda quando hanno iniziato a cercare una persona per l'assistenza tecnica). Era così carino che me lo sono fotografato! Ed io che reputo carina una cosa fatta da me... Beh non è una cosa che capita tutti i giorni, anzi 😅


 

mercoledì 18 maggio 2022

Il grido di protesta di Konstrakta

Avevo promesso qualche flash sulle canzoni dell'Eurovision che più mi hanno colpito e ci tengo a mantenere la promessa visto che al momento non posso portare avanti i progetti di traduzione che mi ero prefissata di curare su queste pagine.

Perciò parto con la canzone di Konstrakta, In corpore sano, il cui testo tradotto in italiano mi è anche valso una segnalazione e uno shadowban su Instagram.



Questa canzone, il cui ritornello ti entra in testa anche se di lingua bosniaca non ne capisci un'acca, in realtà parla di situazioni molto serie ed importanti. Parla di chi fa di tutto per mantenere una facciata di perfezione ma dentro ha un mondo che va completamente a pezzi. E' un accusa nei confronti di un sistema che ci vuole sani a tutti i costi ma che volta la faccia a chi soffre di depressione e problemi psicofisici in generale; un sistema che ci vuole perennemente al top ed ignora chi non lo è lavandosene le mani. Ed infatti la performance live di Konstrakta all'Eurovision è stata molto chiara: si è presentata sul palco lavandosi le mani in una bacinella.

Io non so che cosa abbia fatto esattamente arrabbiare le persone che si son prese la briga di segnalare il testo, so solo che chi fa musica ha una missione importante: farci divertire ma anche farci  riflettere. 
Quindi continuerò a divulgare questa canzone e le sue parole perché è giusto che sia così.

Gita a Moraduccio, borgo fantasma incluso nel prezzo

Ho scaricato l'applicazione di Blogger che dovrebbe permettermi di creare i post con una più discreta agilità, ergo vediamo come procede l'esperimento. 
Se c'è una cosa che questo cambio di lavoro (e di vita) ha regalato a me e Gentil Consorte è stato proprio il fatto di poter finalmente trascorrere i fine settimana insieme. O, più prosaicamente parlando, avere gli stessi giorni liberi tutte le settimane, cosa che prima accadeva all'incirca una volta al mese quando andava bene. 

Tornare verso Ferrara ha inoltre avuto i suoi vantaggi. In meno di un'ora sei già sui colli bolognesi; puoi scorgerne il profilo anche da casa dei miei se la giornata è particolarmente serena. E, insomma, io non vivo senza le mie amate colline e montagne. Dopo aver vissuto diverso tempo sotto il livello del mare potete capire la mia gioia nel vedere qualche saliscendi! 

Fin dai tempi non sospetti, ovvero quando il Signor Consorte era solo uno dei miei migliori amici, si parlava di fare una gita a Moraduccio, una piccola frazione di Castel del Rio (altra tappa che dovremo fare prima o poi per visitare il Museo della Resistenza). Tutto l'Appennino Tosco Emiliano è meraviglioso ma qui ci sono due sorprese non indifferenti da scoprire.
Ad esempio la meravigliosa Cascata dei Briganti. Noi ci siamo limitati a metterci le zampe dentro ma Signor Cane ha ben pensato di fasi una nuotata (con somma gioia delle mie braccia..  non fidandoci nel lasciarlo senza guinzaglio ho dovuto fargli letteralmente da tutore, mi meraviglio di non aver dato qualche culata per terra!).
Eccolo qui, tutto zuppo e con lo sguardo adorante di chi osserva i ragazzi dietro di noi che stanno, nel frattempo, cuocendo la carne sul barbecue .
Sì perché qui puoi portarti il barbecue e la carnazza da casa e darti alla pazza gioia. L'importante è non lasciare rifiuti e devo dire che la gente che viene da queste parti è civile, il posto è infatti un po' affollato ma pulito. 

Dopo il lauto pasto e la lauta nuotata abbiamo percorso il sentiero che ci ha portati dritti a Castiglioncello, un borgo fantasma abbandonato all'incirca negli anni Cinquanta. Ahimè il luogo è in completo stato di decadimento ma quel che è peggio è che le ruspe stanno buttando giù il poco che è rimasto. 


Questa è la suggestiva immagine che si presenta all'occhio di chi svolta il sentiero che porta al borgo. Pare proprio di entrare sul set di un film, vero? Beh, quando Castiglioncello era ancora in condizioni accettabili è stato effettivamente scelto per girare "Flashback", un film introspettivo che parla della vita di un soldato tedesco rifugiatosi sulle montagne per fuggire gli orrori della seconda guerra mondiale. Sto cercando di reperire la pellicola per poterla vedere, sia per la trama che per capire come fosse il borgo prima di diventare come è ora.

La leggenda  narra che il borgo si sia spopolato a causa di una maledizione. Una notte una bambina del luogo venne uccisa da alcuni abitanti, probabile ubriachi. La madre, pazza di dolore, gettò una maledizione sulla popolazione intera (che non contava comunque molte persone), tanto che nel giro di breve tempo venne sterminata da malattie ed incidenti. Tutt'oggi chi si ferma tra le rovine del borgo di sera ammette di udire il pianto di una bambina. 

Qualsiasi cosa abbiano da raccontarci queste antiche pietre, purtroppo tra poco saranno messe a tacere per sempre. Nella speranza di poter essere riutilizzate per costruire un futuro migliore.

martedì 17 maggio 2022

Manca il tempo, manca il computer ma non manca la voglia di scrivere!

Temo di essere stata data per dispersa da un po' di persone ultimamente e per questo chiedo immensamente scusa ma sono cambiate un po' di cose nella mia vita. A parte l'essermi presa il Covid e avere impestato metà della mia famiglia (per fortuna lo abbiamo avuti tutti in forma leggera), è cambiata anche la situazione lavorativa: mi è stato offerto un contratto a tempo indeterminato in un'azienda informatica, così tra capo e collo, con pochissimo preavviso. E che fai, non ti butti? Non ne approfitti? Perciò eccomi qui, accampata a casa dei miei con moroso e cane al seguito, perché non abbiamo ancora avuto modo di trovare un alloggio (il lavoro è parecchio lontano da dove stavamo prima), il che comporta una serie di casini inenarrabili. 

Tempo per mettersi al PC alla sera non ne ho molto.. E non ne avrò almeno fino a settembre/ottobre quando inizierò con lo smart working tre giorni a settimana. Però fino ad allora penso proprio che scriverò dei post "flash" visto che scrivere da cellulare è un po' brigoso. 

Avrei voluto scrivere un lungo post sulle mie canzoni preferite dell'Eurovision ad esempio...Magari gli dedicherò dei mini post tra una cosa e l'altra :) 

A prestissimo, vado a lavurà!