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giovedì 19 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 44

44. La scelta da strega!

Come già scritto su questo mio blog, il mio percorso è iniziato diversi anni fa in modo del tutto naturale. Interessata da sempre a tutto ciò che è legato alle antiche tradizioni, mi sono ritrovata a frequentare e consultare diversi siti e forum i cui temi trattati erano di stampo prettamente pagano. Per quanto la wicca mi appassionasse (e continui a farlo) sotto molti aspetti, non sono mai riuscita a vedermela cucita addosso. 
E' che in giro ci sono troppe "streghe wannabe", interessate per lo più ai "Mi piace" sui social o al voler apparire a tutti i costi millantando conoscenze che non hanno... Non appartengo a tutto questo, non mi interessa. E' vero, anche io ho le mie pagine, i miei account sui vari social, ma non li uso per apparire come fanno in molti. Preferisco di gran lunga usarli per connettermi con persone con cui condividere passioni... Ma questa è un'altra storia, della quale mi piacerebbe comunque parlare prossimamente. 
Tornando all'argomento di questo quarantaquattresimo ed ultimo giorno, posso dire che sia stata la scoperta del percorso avaloniano a farmi sentire veramente a casa: una tradizione nata in tempi recenti ma che si basa su fondamenta molto più antiche, che mi ha insegnato a riflettere, cercare, approfondire ed essere più consapevole. A volte mi lascio andare in balia della tristezza, altre invece riprendo le redini della mia barchetta e mi do da fare per raggiungere le sponde della mia adorata Isola. Del resto nessun cammino è lineare e costante, tanto meno il mio. 


mercoledì 18 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 43

43. Una ricetta magica.

 Crepes dell'ultimo sole

400 g di zucchine
400 g di funghi freschi
olio,
aglio,
sale,
1 cucchiaino di foglioline di timo tritate,
2 uova,
3 cucchiai di farina di grano saraceno,
1 cucchiaio di farina bianca,
2 dl di birra,
burro,
taleggio

Spuntate 400 g di zucchine, lavatele e affettatele in rondelle sottili; pulite, lavate e affettate 400 g di funghi freschi. Mettete in una padella i funghi con 4 cucchiai di olio e uno spicchio d'aglio schiacciato e cuoceteli a fuoco alto per 3-4 minuti, quindi unite le zucchine, una presa di sale e cuocete a fuoco medio per circa 10 minuti: prima di togliere la padella dal fuoco aggiungete un cucchiaino di foglioline di timo tritate. Riunite in una ciotola 2 uova, 3 cucchiai di farina di grano saraceno e uno di farina bianca. Mescolate, unite a filo 2 dl di birra sbattendo con una frusta finché otterrete una pastella fluida, aggiungete quindi una presa di sale e fate riposare per 30 minuti in fresco. Dopodichè fate sciogliere una nocciola di burro in un padellino del diametro di 20 cm, versate un mestolino di pastella, rigirate la padella per distribuire in modo uniforme la pastella sul fondo e cuocete la crêpe per mezzo minuto a fuoco medio, poi rigiratela e cuocetela per ancora mezzo minuto: mettete al centro una fettina di taleggio tagliata a pezzetti, un cucchiaio di zucchine e funghi trifolati già preparati, ripiegate leggermente i bordi della crêpe sul ripieno e tenetela in caldo. Preparate le altre crêpe nello stesso modo e servitele ben calde.

Questa ricetta è tratta dal sito di Strega delle Mele, a questo link sono presenti anche altre ricette per festeggiare degnamente Mabon (ormai alle porte!)
Purtroppo, con tutte le mie intolleranze alimentari, la ricetta che ho postato dovrò MOOOLTO modificarla, chissà se al posto del taleggio verrà buona anche con il formaggio di riso, senza birra e con la farina di kamut? Ai posteri l'ardua sentenza! 

Cooking witch - IrenHorrors

martedì 17 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 42

42. Uno spirito della natura preferito.

Le Salamandre.

Oggi parleremo di Salamandre, gli spiriti elementari che governano l’elemento Fuoco, i più forti e potenti tra tutti gli elementali, senza di loro il fuoco e la luce solare non esisterebbero, il mondo se loro scomparissero piomberebbe nel buio totale.

Esse governano la conduzione del calore, possono determinarne l’intensità, da quella radiante e calda del Sole, quella splendente a quella bruciante e crepitante della fiamma accesa, che segue le leggi armoniche alla base della Natura.

Si vedono in fenomeni come una folgore, una colata di lava incandescente, controllano quindi tutte le forme di calore come i vulcani, i fuochi, i raggi solari, inoltre sono responsabili della regolazione del calore che genera la Vita in tutte le sue forme e in tutti i Regni Minerale, Vegetale, Animale, Umano, ed ogni processo di trasformazione e metabolismo.

Le salamandre sono degli Spiriti bellissimi, agili, snelli, vivaci e guizzanti e ne esistono, molte famiglie, di differenti dimensioni, apparenza e dignità. Il loro nome deriva dall’anfibio di colore rosso, arancione che secondo le leggende riuscirebbe a passare indenne attraverso il fuoco.

Il loro sovrano è un essere magnifico e fiammante chiamato Djin, quelli che dicono di averlo visto affermano che sia potente, maestoso e terribile.

Vivono nei pressi di vulcani attivi, in zone desertiche dove fa molto caldo. Secondo la cabala, sono affini alle Energie Angeliche sottili, penetranti e possono far loro da tramite, accelerando in noi i processi di trasmutazione interiore nei percorsi di ricerca spirituale verso il l’illuminazione, realizzazione spirituale e connessione con il divino.

Le salamandre vengono evocate per avere forza, coraggio e capacità di affrontare i problemi. L’ora migliore per evocarle è mezzogiorno ed è preferibile farlo con acqua benedetta.

Le salamandre possono cambiare la loro dimensione, e se avrete la necessità di accendere un fuoco in campeggio, chiamatele e vi aiuteranno.

Le salamandre possono essere dispettosi e cattivi a seconda delle circostanze.

(da www.misteri.esoterya.com)


lunedì 16 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 41

41. Un incantesimo che hai fatto.

Per lo più mi concentro sulla protezione della mia casa, facendo fumigazioni con salvia bianca, ulivo, rosmarino, alloro. 
C'è chi utilizza formule o preghiere, io invece mi limito a pensare alla negatività che se ne va, cacciata dal fumo delle mie erbe che, come bolle di sapone, ingloba tutto il male per poi trasportarlo lontano da me. 
Al momento a casa siamo tutti vivi ed abbiamo ancora un tetto solido sulla testa. perciò direi che il metodo funziona :D 

domenica 15 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 40

40. Il vostro altare, se ne avete uno!

Non ho mai avuto un altare, per quanto concerne il mio percorso non ne sento il bisogno. Se, invece, per altare vogliamo definire lo spazio che prediligo utilizzare è il davanzale della finestra di camera mia, sul quale appoggio candele, carte, la brocca dell'acqua da caricare ai raggi della luna piena...
Non è una delle migliori foto della mia vita ma quella qui sotto dovrebbe dare una parvenza di idea! :D


sabato 14 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 39

39. Qualcosa che ti ispira.

Qualcosa tipo Dunluce Castle in Irlanda, per esempio. Pagherei per essere in un posto simile in questo momento, lontana da tutto e da tutti! 


venerdì 13 settembre 2019

giovedì 12 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 37

37. Un famoso pagano / strega

Gentile Budrioli, la Strega Enormissima di Bologna

Quando si parla di "luoghi delle streghe" italiani, i primi nomi che saltano alla mente sono Benevento, Triora, Villacidro. 
Questa volta, però, voglio accompagnarvi tra le strade di Bologna, la città dotta, durante la seconda metà del Quattrocento. Qui, proprio nella seconda cerchia di mura di fortificazione cittadina, all'interno del torresotto di Porta Nuova, viveva uno dei più importanti notai del luogo, Alessandro Cimiero Cimieri, assieme alla propria sposa, Gentile di Nicolò Budrioli.

Gentile era una donna molto intelligente e curiosa: tali virtù la spinsero ad interessarsi non solo all'ambiente culturale custodito dall'ambiente ecclesiastico (in questo caso  fu importante l'amicizia con Fra Silvestro della chiesa di San Francesco, che divenne suo maestro nell'arte erboristica) ma anche a quello universitario. La si poteva incontrare spesso alle lezioni del professor Scipione Manfredi, insegnante di astrologia, disciplina che all'epoca era ritenuta di grande pregio.
Insomma, una donna all'avanguardia rispetto ai tempi, forse troppo emancipata: il marito non vedeva di buon occhio questa sua continua sete di istruzione tanto che cercò di impedirle, senza riuscirvi, di portare avanti gli studi.
Le conoscenze relative all'erboristeria vennero ben presto messe in pratica: la donna era molto abile non solo a curare i dolori del corpo ma anche quelli della mente, questo grazie anche alla profonda empatia che la caratterizzava.
Non mancò molto che Gentile iniziò ad interessarsi di esoterismo: una passione che condivideva, senza ancora saperlo, con Ginevra Sforza, moglie di Giovanni II Bentivoglio. 
Ben presto, infatti, la fama di Gentile giunse anche all'orecchio di Ginevra che volle conoscerla: tra le due nacque un'amicizia molto forte. Gentile giunse a divenire non solo la confidente ma anche la consigliera della sposa dello Sforza: che queste fossero solo dicerie o meno, però, non è dato saperlo. Quello che, invece, si sa per certo è che il legame tra le due iniziava ad esser visto con sospetto.
I cortigiani cominciarono  a metter la pulce nell'orecchio al Bentivoglio: quella donna era strana, aveva una pessima influenza sulla moglie, era dedita alle arti magiche e se lo avesse saputo il Papa sarebbero stati guai. Insomma, bisognava assolutamente coglierla in flagrante. Forse non avevano nemmeno tutti i torti: c'è chi dice che Gentile in realtà fosse in combutta con i Malvezzi per rovesciare la signoria dei Bentivoglio: le accuse di stregoneria altro non sarebbero state che un modo semplice per liberarsi di una temibile nemica politica.
Un giorno uno dei figli di Giovanni II venne colto da tremenda malattia e Gentile ebbe l'incarico di guarirlo attraverso le sue abili conoscenze mediche. Le cure furono però vane, il ragazzino morì e la donna venne accusata d'averlo "stregato" ed ucciso. A nulla valsero le proteste della donna e i tentativi d'aiuto da parte di Ginevra: la strega venne portata e rinchiusa nel carcere dell'inquisizione in attesa della condanna al rogo.
Quando la casa del Cimieri venne perquisita vennero trovati numerosi oggetti testimonianti la dedizione all'arte magica di Gentile: ossa, ampolle, un altare e addirittura "un diavolo di piombo". 
Il 14 luglio del 1498 venne messa al rogo in Piazza San Domenico con l'accusa di essere "Strega Enormissima" in quanto la più potente di Bologna: per rendere la sua fine ancor più teatrale il boia sparse polvere da sparo sulle ceneri. Coloro che erano accorsi a godersi lo spettacolo fuggirono impressionati ed impauriti, convinti che il diavolo in persona fosse giunto a recuperare le spoglie mortali della sua adepta, mentre Ginevra piangeva amaramente l'amica, appoggiandosi mesta al muro del torresotto di Porta Nuova.

(Dal mio blog https://italiaparallela.blogspot.com)


mercoledì 11 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 36

36. Fiore di vostra scelta e sue proprietà magiche.

Fiore di tiglio

Il tiglio è un albero molto diffuso in Europa e appartiene alla famiglia delle Malvaceae. Conosciuta in botanica con il nome di Tilia platyphyllos, questa pianta vanta un buon numero di proprietà curative note già nei secoli passati.

L’albero di tiglio può raggiungere i 40 metri di altezza ed era considerato sacro nelle antiche culture germaniche per via della sua eccezionale longevità (anche fino a 250 anni). Le parti utilizzate in fitoterapia sono i fiori e l’Alburno, la parte del tronco più giovane.

Non vengono segnalate tossicità derivate dall’assunzione di tiglio alle dosi considerate “normali”, salvo quelle relative ad allergie o intolleranze specifiche. Eventuali dubbi al riguardo possono essere sciolti dal proprio medico curante.

Proprietà curative e usi
Tra le proprietà curative più apprezzate del tiglio senza dubbio trova posto l’azione rilassante contro ansia e stress. Bere un infuso preparato con i fiori di questo albero consente di ottenere un naturale rilassamento, da cui si potrà trarre beneficio anche in caso di insonnia. Contro la privazione del sonno è possibile sfruttare le proprietà di questo albero anche sotto forma di miele, da aggiungere a un bicchiere di latte caldo da consumare alla sera.

Altro possibile utilizzo di questa piante è quello per il trattamento delle affezioni respiratorie tipiche del periodo freddo come la tosse. Un effetto calmante viene in quest’ultimo caso garantito sia dall’infuso di fiori che mescolando in un bicchiere di latte caldo, magari aggiungendo anche uno spicchio di aglio pestato, un cucchiaino di miele di tiglio.

Il tiglio si rivela utile anche come calmante dei crampi allo stomaco e degli spasmi addominali, oltre a vantare modeste proprietà diuretiche e vasodilatatrici.

Un altro effetto garantito dal tiglio è quello della riduzione della temperatura corporea, molto utile in caso di febbre, ottenuta attraverso un aumento della sudorazione. Benefici per la pelle possono infine essere ottenuti grazie a un bagno o pediluvio.

Come preparare infusi e bagni curativi
Realizzare un infuso di fiori di tiglio è molto semplice. È sufficiente portare a ebollizione una tazza d’acqua calda e poi lasciarvi in infusione 1-2 cucchiaini di fiori, acquistabili in erboristeria. Tenere in acqua per 10 minuti, filtrare e consumare.

Preparare un bagno è possibile portando a ebollizione 2 litri d’acqua e aggiungendovi 100 grammi di fiori, da lasciare anche in questo caso in infusione per circa 10 minuti. Una volta filtrato il tutto aggiungerlo al resto dell’acqua pronta nella vasca.

Per il pediluvio adattare le dosi in base al volume d’acqua richiesto, avendo cura di mantenere le proporzioni indicate per il bagno. Il tiglio è inoltre disponibile in erboristeria sotto forma di estratto o tintura madre.

(www.greenstyle.it)


martedì 10 settembre 2019

44 giorno stregati - Giorno 35

35. Qualcosa che penso che la gente non sappia e dovrebbe sapere sul paganesimo e la stregoneria.

Grazie al cielo non tutti vivono nell'ignoranza (intesa proprio come la non conoscenza delle cose). Tuttavia mi è spesso capitato di discorrere con alcune persone alle quali il solo termine "paganesimo" facesse drizzare i peli sulle braccia. Il punto è questo: il paganesimo non ha nulla a che fare con i demoni, Belzebù e i Sabba orgiastici. Non è il percorso spirituale che seguiamo a determinare se ci troviamo di fronte ad uomini buoni o cattivi perchè le mele marce sono ovunque. E' un po' come volersi accanire contro tutta la categoria dei venditori di aspirapolvere semplicemente perchè questo era il mestiere del nostro precedente fidanzato, proprio quello che ci ha piantato le corna per anni. 
Ecco, il discorso per il paganesimo è simile. Si tende sempre a cercare il "marcio" in ciò che non conosciamo, come per volersi tutelare dietro ad un "Vedi? Te lo avevo detto che quelle persone sono nocive!". Ma fa sempre più scalpore parlare delle cose negative mentre, per quanto riguarda quelle positive, non esistono mass media disposti a divulgarle. 

Insomma, noi pagani amiamo la natura, lavoriamo su noi stessi per instaurare una profonda connessione con Madre Terra e cerchiamo di portare avanti le tradizioni dei nostri antenati. Siamo davvero così brutti e cattivi o avete intenzione di darci una chance?

(La Dea Salvia, Emily Balivet)

lunedì 9 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 34

34. Runa a vostra scelta 

Feh (Fehu): bestiame abbondanza, ricchezza, successo. Nelle culture primitive il bestiame veniva utilizzato come moneta. Il bestiame comportava duro lavoro e doveva essere nutrito e accudito, Fehu indica quindi una ricchezza "sudata" e non un guadagno inatteso. Significa anche soddisfazioni, obiettivi raggiunti, affari e fortuna. Capovolta indica difficoltà finanziarie, passività e noia.
(da www.runica.it)

Sono particolarmente affezionata a questa runa: la prima volta che me le sono fatte leggere è apparsa lei. Ogni obiettivo deve essere raggiunto con fatica e determinazione e non possiamo certo aspettarci che la fortuna e le cose belle ci piovano addosso dal cielo senza aver nemmeno mosso un dito. E poi, vogliamo mettere con la soddisfazione d'aver guadagnato qualcosa dopo un lungo lavoro? Non riusciamo, forse, a godercelo di più?


domenica 8 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 33

33. Creatura del Piccolo Popolo di vostra scelta

Tra le varie creature del Piccolo Popolo, quelle che mi hanno sempre colpita più di tutte sin da bambina sono le fate. Non ho mai pensato a queste creature come ad esseri bellissimi, buoni, giusti e caritatevoli come accade in diverse fiabe. La mia visione, sia caratteriale che esteriore, è molto più simile a quella proposta sia dalle antiche leggende sia dai lavori di Brian Froud, con quel pizzico di "inquietante" in più che di certo non guasta, nè risulta a sproposito. 

Non ho mai incontrato una fata, se ve lo state chiedendo, ma sono certa che da qualche parte si nascondano - e a buona ragione.



sabato 7 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 31

31 - Un film preferito sul paganesimo o sulle streghe

Ce ne sono diversi ma questo è sicuramente tra i miei preferiti in assoluto. La mia strega preferita? Ovviamente Mary! 💓

44 giorni stregati - Giorno 32

32. Un'opera d'arte pagana / legata alle streghe


L'appel de la nuit, Paul Delvaux (1938)

giovedì 5 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 30

Strumenti da strega: bacchetta

Da bambina sognavo di poter avere una bacchetta magica con la quale sistemare tutti i problemi del mio piccolo grande mondo. Come, ad esempio, far crescere più in fretta i fiori, far smettere i miei compagni di scuola di deridermi, fermare i litigi dei miei genitori (cosa per la quale ho sempre sofferto moltissimo, probabilmente è per questo che mal sopporto qualsiasi tipo di discussione dai toni accesi con chicchessia.)

Ammetto che una bacchetta del genere mi farebbe comodo anche adesso, e che non ho mai smesso di credere in quel pizzico di magia che potrebbe salvarmi in tante situazioni spiacevoli. 


mercoledì 4 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 29

Elemento Acqua

(qualcuno sa di chi è questo bellissimo dipinto rappresentante Saffo? Non sono riuscita a trovarlo!)

martedì 3 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 28

Una foto di "qualcosa che voglio subito!"

Trasferirmi in un posto simile. Immediatamente. La foto rappresenta uno scorcio di Dordogne in Francia, ma qualsiasi luogo del genere andrebbe benissimo. 


44 giorni stregati - Giorno 27

Immagine della natura (elemento terra)

Ho scelto questo meraviglioso scatto di Timothy J. Engle, che ci ricorda come la vita sia strettamente legata alla terra. 

domenica 1 settembre 2019

44 giorni stregati - Giorno 26

Un podcast stregato

Ho iniziato ad ascoltare un po' per caso questi bellissimi podcat curati ed interpretati da Michela Murgia. E il nome del programma la dice lunga: Morgana. 
Questo è uno dei miei preferiti, dedicato ad un'artista che ho sempre ammirato sin da piccola, Cher.



sabato 31 agosto 2019

44 giorni stregati - Giorno 25

Cosa pensano i tuoi cari della tua vita da strega? Lo Sanno? Perché o perché no?

Anche se con quasi un anno di ritardo (evviva gli slow blog!) riprendo la mia challenge dei 44 Giorni Stregati esattamente da dove ero rimasta! 

La risposta a questa domanda è abbastanza semplice. Mio padre è sempre stato molto scettico in proposito, nonostante in famiglia di streghe ce ne siano (e ce ne siano state) tante. Mia madre, invece, è più malleabile. Qualche vecchio rituale della nostra tradizione contadina me l'ha insegnato lei, altri, col tempo, glieli ho insegnati io. Non si è mai spaventata di questo mio avvicinamento al paganesimo, non mi ha mai posto troppe domande quando le ho spiegato che mi servivano alcune erbe da bruciare per proteggere la nostra casa. 

Il mio fidanzato invece sa tutto e mi supporta, anche se cerca sempre di essere la mia "parte razionale", specie quando inizio a farmi mille congetture in testa! :D 
Lui stesso, del resto, un po' "streghetto" lo è, ma non avrebbe potuto essere altrimenti. Avevo bisogno di una persona come lui nella mia vita. Ma questa è un'altra storia...