lunedì 28 ottobre 2024

I giorni di fine ottobre

In tutto il cerchio dell’anno non ci sono giorni così deliziosi come quelli di fine ottobre, quando gli alberi sono spogli nel cielo mite, e le foglie rosse riempiono la strada, e si può sentire il respiro dell’inverno sia al mattino che alla sera.

Alexander Smith


lunedì 21 ottobre 2024

Tisane autunnali

Tisana con zenzero

Zenzero e limone, zenzero e arancia, diverse le tisane da acquistare in erboristeria o realizzare in casa, a base di questa preziosa spezia. Lo zenzero è prezioso, anche in autunno, per la sua azione stimolante, utile a combattere stress e stanchezza e a prevenire i mali stagionali. Assumere con costanza una tisana allo zenzero migliora la circolazione sanguigna, è ricca di antiossidanti, favorisce la digestione, riduce disturbi come la nausea.

Tisana al cardamomo

Una tisana al cardamomo è una preziosa alleata in autunno per prevenire raffreddore, tosse, per liberare le vie respiratorie e per combattere la stanchezza tipica degli stati influenzali. Il cardamomo è una spezia indiana, ricca di proprietà detox. Nelle tisane in commercio in erboristeria o nei supermercati, è spesso abbinata a zenzero o cannella. 

Tisana all'eucalipto

Anche una calda tisana all'eucalipto è un ottimo rimedio per disintossicare l'organismo, rafforzandone le difese immunitarie. All'eucalipto può essere aggiunto anche timo, tiglio e menta. L'infusione libererà le vie aeree oltre a lasciare un senso di freschezza a lungo.  

Tisana all'echinacea

L'echinacea è una pianta miracolosa in autunno e in inverno. Se assunta con costanza è utile a rafforzare il sistema immunitario, prevenendo influenze e raffreddori. Spesso unita alla rosa canina ha, inoltre, un sapore piacevole ed è facile da trovare nelle erboristerie, nelle farmacie e nei supermercati.

Tisana a base di vitamina C

Infine non dimenticate le tisane a base di vitamina C, quest'ultima è presente negli agrumi, nei frutti rossi, nella papaya, nella rosa canina, nell'ortica, nel kiwi, nell'aloe vera. Un infuso a base di uno o più di questi ingredienti è un valido alleato per affrontare le stagioni più fredde.

Articolo tratto da Romatoday.it 


domenica 20 ottobre 2024

Il mio ottobre ideale...

Io so come sarebbe il mio ottobre ideale! 

Vorrei trascorrere il tempo a casa in un posto simile a questo:

 

E, soprattutto, in una zona simile a questa, possibilmente in montagna/collina:

Immagine Pin Storia 

Se il Genio della Lampada fosse in ascolto e volesse realizzare questo mio desiderio, si metta gentilmente in contatto con me, grazie 😆

sabato 19 ottobre 2024

Journaling autunnale

 

Queste sono solamente alcune delle belle idee che sono riuscita a scovare su Pinterest. Mi ripropongo sempre di decorare al meglio le mie agende ed i miei quadermi (ne ho tantissimi e forse un giorno metterò qualche foto sul mio blog principale) ma quando vedo le meraviglie che certe ragazze riescono a creare mi abbatto parecchio :D

venerdì 18 ottobre 2024

Decorazioni autunnali

Qualche idea carina per trascorrere al meglio queste serate autunnali a casa? In questo video ce ne sono alcune semplici e molto simpatiche!



giovedì 17 ottobre 2024

Proverbi di ottobre

Ottobre gelato, ogni insetto è debellato.
Se Ottobre è piovarolo, è pure fungarolo.
Ottobre è quasi matto, ma nessuno gli fa il ritratto.
Ottobre piovoso, campo prosperoso.
Vento d'ottobre grida come l'orco: fa cader la ghianda che fa ingrassare il porco.
Se di ottobre scroscia e tuona, l'invernata sarà buona.
Ottobre è bello, ma tieni pronto l'ombrello.
Ottobre: vino e cantina dalla sera alla mattina.
Per S. Simone (28 ottobre) il galletto si fa cappone.
Per S. Simone (28 ottobre) la nespola ripone.
A San Simone il ventaglio si ripone.
viene ottobre bello, leva il vino dal mastello.
Ottobre, il vino è nelle doghe A S. Francesco (4 ottobre) arriva il tordo e il fresco.
Per S. Reparata (8 ottobre), ogni oliva è inoliata.
Se piove per S. Gorgonio (9 ottobre), tutto ottobre è un demonio.
Per S. Teresa (15 ottobre), semina a distesa.
Per San Gallo (16 ottobre), para via e non fai fallo.
Da San Gallo (16 ottobre) ara il monte e semina la valle.
O molle o asciutto, per S. Luca (18 ottobre) semina tutto.

Foto: Elana Jadallah


mercoledì 16 ottobre 2024

Ottobre - Vincenzo Cardarelli

Un tempo, era d’estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all’autunno
dal colore che inebria,
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.

Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest’aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulla vigne saccheggiate.

Sole d’autunno inatteso,
che splendi come in un di là,
con tenera perdizione
e vagabonda felicità,
tu ci trovi fiaccati,
vòlti al peggio e la morte nell’anima.

Ecco perché ci piaci,
vago sole superstite
che non sai dirci addio,
tornando ogni mattina
come un nuovo miracolo,
tanto più bello quanto più t’inoltri
e sei lì per spirare.

E di queste incredibili giornate
vai componendo la tua stagione
ch’è tutta una dolcissima agonia. 


La cattiva medicina. Magia nera nel sudovest americano - Marc Simmons

Nella regione del Rio Grande, nel Sudovest americano, le pratiche e le credenze soprannaturali spagnole e indiane si sono mescolate, dando vita a un patrimonio culturale di grande fascino, finora inesplorato dagli studiosi. Questo libro è una panoramica sull'argomento, uno studio solidamente basato su documenti storici ed etnici e su inconfutabili dati antropologici, che dimostra come la stregoneria faccia parte della visione del mondo degli indiani Pueblo e in cosa sia simile o differente dalla stregoneria europea e spagnola, per quanto riguarda le motivazioni, i poteri, le credenze e i mezzi per praticarla. Le storie di cui è ricca la narrazione sono rese ancora più intriganti dal fatto che le arti magiche di origine europea andarono a mescolarsi ai culti dei nativi dell'adorazione degli animali, dell'erboristeria, dei miti e della superstizione, giungendo persino a scatenare una vera e propria caccia alle streghe presso le tribù Nambé, Zuni e Pecos. Un importante capitolo finale discute dell'eredità della stregoneria che ancora oggi aleggia nel mondo indiano contemporaneo. 

La cattiva medicina. Magia nera nel sudovest americano - Marc Simmons - Libro Xenia 2017, Uomini Rossi | Libraccio.it

martedì 15 ottobre 2024

Settembre arrivava...

Settembre arrivava portato da una brezza leggera, in cui ritrovava sempre un senso di quiete e di dolcezza: tutto sembrava illuminarsi e restare sospeso, come in un ricordo bello o in un quadro antico.

La lettrice di una volta 

Immagine Pin Storia

lunedì 14 ottobre 2024

Festa di Ottobre - George Cooper

Ottobre ha dato una festa;
Le foglie sono venute a centinaia
Sorbi selvatici, querce, e aceri,
E foglie di ogni nome.
Il sole srotola un tappeto,
E ogni cosa è grande


domenica 13 ottobre 2024

Autumn leaves - Nat King Cole


 The falling leaves drift by the window
The autumn leaves of red and gold
I see your lips, the summer kisses
The sun-burned hands I used to hold

Since you went away the days grow long
And soon I'll hear old winter's song
But I miss you most of all my darling
When autumn leaves start to fall

The falling leaves drift by the window
The autumn leaves of red and gold
I see your lips, the summer kisses
The sun-burned hands I used to hold

Since you went away the days grow long
And soon I'll hear old winter's song
But I miss you most of all my darling
When autumn leaves start to fall

C'est une chanson, qui nous ressemble
Toi tu m'aimais et je t'aimais
Nous vivions tous, les deux ensemble
Toi que m'aimais moi qui t'aimais
Mais la vie sépare ceux qui s'aiment
Tout doucement sans faire de bruit
Et la mer efface sur le sable les pas des amants désunis

sabato 12 ottobre 2024

Poi l’estate svanisce e passa, e arriva ottobre...

Poi l’estate svanisce e passa, e arriva ottobre. Si fiuta l’umidità, si sente una chiarezza insospettabile, un brivido nervoso, una veloce esaltazione, un senso di tristezza e di partenza.

Thomas Wolfe


venerdì 11 ottobre 2024

Autumn in New York - Billie Holiday

 


Autumn in New York, why does it seem so inviting?
Autumn in New York, it spells the thrill of first-nighting.
Glittering crowds and shimmering clouds in canyons of steel;
they're making me feel: I'm home.

It's autumn in New York that brings the promise of new love.
Autumn in New York is often mingled with pain.
Dreamers with empty hands may sigh for exotic lands;
It's autumn in New York;
It's good to live it again.

Autumn in New York, the gleaming rooftops at sundown
Autumn in New York, it lifts you up when you're let down
jaded roués and gay divorces who lunch at the Ritz
will tell you that it's devine

It's autumn in New York transforms the slums into Mayfair
Autumn in New York, you'll need no castle in Spain
Lovers that bless the dark
On benches in Central Park
Greet autumn in New York,
It's good to live it again

giovedì 10 ottobre 2024

Autunno - Roberto Piumini

Quando la terra
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente.
Quando di ombrelli
fiorisce la gente,
quando si sente
tossire qualcuno,
quando un bambino
diventa un alunno.
Ecco l’autunno! 


mercoledì 9 ottobre 2024

Rogo di Strega - Sylvia Plath

Nella piazza del mercato stanno ammucchiando le fascine. Un folto d'ombra è un misero mantello. Io abito l'immagine di cera di me stessa, un corpo di bambola. Comincia qui la malattia: sono un bersaglio per streghe. Solo il diavolo può divorare il diavolo. Nel mese delle foglie rosse salgo su un letto di fuoco.
È facile dare la colpa al buio: la bocca di una porta, il ventre della cantina. Hanno spento la mia stellina filante. Una signora dalle elitre nere mi tiene in una gabbia di pappagallo.
Che occhi grandi hanno i morti!
Sono intima di uno spirito peloso. Volute di fumo escono dal becco di questa brocca vuota.
Se sono piccina, non posso fare alcun male. Se non mi muovo, non farò cadere niente. Così ho detto, seduta sotto il coperchio di una pentola, minima e inerte come un chicco di riso.
Ora girano le manopole, un fornello dopo l'altro. Siamo pieni di amido, piccoli amici bianchi. Cresciamo. All'inizio fa male. Le rosse lingue insegneranno la verità.
Madre degli scarabei, disserra solo un poco la tua mano: volerò attraverso la bocca della candela come falena illesa. Ridammi la mia forma. Sono pronta a interpretare i giorni în cui mi accoppiavo con la polvere all'ombra di una pietra. Le mie caviglie si accendono. Il fulgore sale lungo le cosce. Sono perduta, perduta, nelle vesti di tutta questa luce.

Immagine Pin Storia
Autore sconosciuto


martedì 8 ottobre 2024

Canzone d'autunno - Paul Verlaine

I lunghi singhiozzi
Dei violini
Dell’autunno
Feriscono il mio cuore
Di un languore
Monotono.

Tutto soffocante
E livido, quando
Suona l’ora,
Mi ricordo
Dei giorni vecchi
E piango

Ed io me ne vado
Per il vento malvagio
Che mi porta
Di qua, di là,
Simile alla
Foglia morta. 


lunedì 7 ottobre 2024

La strega - Shirley Jackson

 La strega - Shirley Jackson - copertina

Tre dei racconti qui riuniti hanno come protagoniste quelle creaturine infide, pericolose, enigmatiche che Shirley Jackson conosceva molto bene per aver cresciuto quattro «demoni», come chiamava – scherzosamente ma non troppo – i figli. Un bambino che, viaggiando in treno, vede streghe ovunque, e non è detto che non abbia ragione. Una ragazza che, sotto gli occhi di un presunto adulto un po’ alticcio, sfoggia un sapere e una saggezza apocalittici, mentre nella stanza accanto gli invitati a una festa sproloquiano sul futuro del mondo: «Non credo proprio che abbia molto futuro,» sentenzia con placido e inquietante distacco «almeno per com’è adesso ... Se quando lei era giovane la gente si fosse spaventata davvero, oggi non saremmo messi così male». E uno scolaretto che ne combina di tutti i colori, forse invisibile ma non per questo assente, come diceva sant’Agostino dei defunti, benché il marmocchio in questione sia vivo e vegeto. Tre boîtes à surprise con le quali Shirley Jackson suscita, a partire dal candore arcano dei ragazzi, sorrisi e brividi glaciali in egual misura. Senza rinunciare a condurci, al seguito di una donna che deve farsi estrarre un molare, nel suo territorio d’elezione: quella zona d’ombra ai confini della follia dove le cose note perdono i loro connotati familiari e appaiono estranee e perturbanti, dove un luciferino sconosciuto, materializzatosi dal nulla al nostro fianco, può prenderci per mano e, in un battito di ciglia, portarci a correre sulla sabbia calda, mentre le onde «tintinnano come campanelli sulla spiaggia» e «i flauti suonano tutta la notte». 

Strega - Johanne Lykke Holm

 Strega - Johanne Lykke Holm - copertina

Rafaela ha diciannove anni quando raggiunge la città di Strega, sulle Alpi, per lavorare all’hotel Olympic come cameriera. I giorni sono scanditi da una ferrea routine dettata da Rex, Toni e Costas, le tre istitutrici, che insegnano a Rafaela e alle altre ragazze a lavare, cucinare e preparare le camere. Ma gli ospiti tardano ad arrivare, e l’albergo rimane vuoto. Nell’attesa, le ragazze si prendono cura l’una dell’altra mentre camminano nel bosco, fumano di nascosto e ammirano le montagne, ma nel loro addestramento si insinuano regole sempre più rigide che condizionano gesti, comportamenti e desideri. Rafa e le altre cominciano a sentirsi un solo corpo, ad avere tutte gli stessi incubi. Finché l’arrivo dei primi ospiti fa precipitare gli eventi: Cassie, una delle ragazze, scompare e l’atmosfera a Strega diventa sempre più inquietante per Rafa, che insieme all’amata Alba inizia a meditare la fuga. Strega è una moderna fiaba gotica, un’inquietante allegoria della cultura patriarcale, fatta di riti e sacrifici tramandati da una generazione all’altra. Con una scrittura suggestiva e sensuale, Johanne Lykke Holm racconta della violenza che si insinua nella vita delle giovani donne, e del coraggio necessario per spezzare quella catena di sottomissione e ritrovare la libertà. 

Gli occhi di Alice Gray - Stacey Halls

 Gli occhi di Alice Gray - Stacey Halls - copertina

«Una storia affascinante di donne, stregoneria e lotta contro il potere: avvincente dall'inizio alla fine»Jessie Burton

«Non ti muovere» ripeté con voce bassa e musicale, vibrando come una fiammella in mezzo al verde del bosco. Si chinò accanto a me, profumava di lavanda nonostante i vestiti sporchi. Mi prese il polso con cautela nelle lunghe mani bianche, e io serrai i denti. «Cosa ci fai qui?» fu l'unica cosa che riuscii a dire. Lei mi fissò con gli strani occhi d'ambra. «Perché te ne vai in giro da solo nel bosco?» «Potrei chiederti la stessa cosa» replicò.

1612. In una mattina fredda e nebbiosa, mentre il vento spazza le verdi colline del Lancashire, una giovane donna corre nei boschi, con una lettera stretta in pugno. Per Fleetwood, signora della maestosa tenuta di Gawthorpe Hall, quel foglio significa una sola cosa: tradimento. Dopo tre aborti, aspetta di nuovo un figlio dal marito Richard, e il suo più grande desiderio è dargli finalmente un erede. Almeno finché, tra le carte del marito, non ha scoperto quella lettera, che non avrebbe mai dovuto vedere: mesi prima il medico lo aveva avvisato dei rischi fatali di un’altra gravidanza. Come ha potuto Richard nasconderle un’informazione così importante? Avere un erede è davvero l’unica cosa che conti per lui? Ferita dall’uomo che ama, Fleetwood non sa che in quel bosco si imbatterà ben presto in una singolare alleata: Alice Gray, una misteriosa ragazza dagli occhi d’ambra, che conosce i segreti delle erbe e l’arte delle levatrici. Un legame sempre più stretto le unisce, finché intorno a Alice cominciano a circolare strane voci: perché si aggira di notte nei boschi e fa strani riti con gli animali selvatici? E se fosse davvero una strega, come altre donne del villaggio? Eppure Fleetwood sente che l’unica colpa di Alice è essere una ragazza povera e susperstiziosa, e così decide di rischiare tutto per salvarla. Anche se questo significa opporsi al marito e alla sua cerchia. Perché in un’epoca di accuse e sospetti, essere donna è il rischio maggiore...

 

La strega di Triora - Antonella Forte

 

Ottobre, 1587. A Triora, fiorente cittadina dell'entroterra di Imperia, si apre il processo dell'Inquisizione, uno dei più conosciuti della storia italiana. La città, da sempre granaio della Repubblica di Genova, è stata schiacciata negli ultimi due anni da una terribile carestia, che ha provocato miseria e fame in tutta la Valle Argentina. I potenti sono in cerca dei colpevoli e la drammatica situazione viene attribuita alle streghe. Dopo la cacciata del vicario Del Pozzo, giunge in città il commissario Giulio De Scribani, inviato da Genova per estirpare la stregoneria. È un tempo di terrore, di persecuzioni e sofferenze: molte donne sono denunciate, arrestate e torturate, alcune uccise, altre costrette a vivere braccate e nascoste. Quelle stesse donne, alle quali erano stati offerti doni e gratitudine per la loro attività di guaritrici, ora sono oggetto di delazioni e di crudeltà mai viste. Ma chi sono le streghe di Triora? Donne di ogni estrazione e provenienza, unite da un antico patto di fiducia, aiuto e solidarietà reciproca: tra loro si chiamano Sorelle e conoscono a fondo gli utilizzi medicinali delle erbe, percepiscono lo spirito della Natura e s'incontrano di notte, nel bosco, intorno al grande noce. Tra le loro fila si staglia, carismatica e intensa, la figura di Franchetta Borrelli, nota guaritrice e Sorella Anziana. Salva inizialmente grazie alla sua ricchezza, viene catturata e torturata dal De Scribani. Nei tragici giorni della sua reclusione, Franchetta ripercorre la propria vita e prende decisioni che segnano il suo destino per sempre. Un romanzo intenso e perfettamente ricostruito, un inno alle donne, alla loro forza e capacità di combattere e perdonare. Un affresco che ci riporta a un'epoca antica, eppure attualissima. 

Streghe - Brenda Lozano

 Streghe - Brenda Lozano - copertina

Una giovane giornalista di nome Zoé si reca da Città del Messico alla remota area di San Felipe per indagare sull’omicidio di Paloma, nata Gaspar e assassinata perché muxe. Tuttavia, a incuriosirla davvero è Feliciana, un’anziana e saggia donna le cui arti curative attraggono scrittori, registi e milionari da ogni parte del mondo. È stata Paloma a insegnarle tutto ciò che sa sulla curandería e sul Linguaggio, rendendola inconsapevolmente la guaritrice più leggendaria dell’intero Messico, ma Feliciana non è interessata al denaro e alla fama. Prima di raccontare la propria storia, vuole ascoltare quella di Zoé. Due donne. Due voci. Due vite. Il Messico ancestrale, rurale, magico e il frenetico Messico urbano si prendono per mano in questo romanzo che parla con grande delicatezza dell’identità femminile e di come le donne si conoscono per riconoscersi, guarire le ferite e trovare la propria strada. “Streghe" è un libro che racconta di tradizioni, di guarigione e di violenza, un testo in cui la potenza del linguaggio è territorio dell’ignoto, ponte tra mondi e luogo di rivelazioni. 

Sortilegi - Bianca Pitzorno

 Sortilegi - Bianca Pitzorno - copertina

Il sortilegio della paura della superstizione, dell'amore. Tre storie che ci raccontano i prodigi dell'animo umano

Tre nei segnavano la sconosciuta sulla gota destra, come tre stelle oscure su un cielo color del latte

Mentre infuria la peste del Seicento, una bambina cresce in totale solitudine nel cuore di un bosco e a sedici anni è così bella e selvatica da sembrare una strega e far divampare il fuoco della superstizione. Un uomo si innamora delle orme lasciate sulla sabbia da piedi leggeri e una donna delusa scaglia una terribile maledizione. Il profumo di biscotti impalpabili come il vento fa imbizzarrire i cavalli argentini nelle notti di luna. Bianca Pitzorno attinge alla realtà storica per scrivere tre racconti che sono percorsi dal filo di un sortilegio. Ci porta lontano nel tempo e nello spazio, ci restituisce il sapore di parole e pratiche remote – l’italiano secentesco, le procedure di affidamento di un orfano nella Sardegna aragonese, una ricetta segreta – e come nelle fiabe antiche osa dirci la verità: l’incantesimo più potente e meraviglioso, nel bene e nel male, è quello prodotto dalla mente umana. I personaggi di Bianca Pitzorno sono da sempre creature che rifiutano di adeguarsi al proprio tempo, che rivendicano il diritto a non essere rinchiuse nella gabbia di una categoria, di un comportamento “adeguato”, e che sono pronte a vivere fino in fondo le conseguenze della propria unicità. Così le protagoniste e i protagonisti di queste pagine ci fanno sognare e ci parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre meschinità, del potere misterioso e fantastico delle parole, che possono uccidere o salvare.

 

Streghe. Storia di una persecuzione - Massimo Centini

 Streghe. Storia di una persecuzione - Massimo Centini - copertina

Streghe - Ronald Hutton

 

Streghe che cavalcano lupi e iene, cortei notturni di morti senza riposo, uomini trasformati in animali, formule magiche in grado di controllare spiriti e divinità: ogni popolo e ogni cultura del mondo, dall’alba dei tempi fino a oggi, ha creduto nell’esistenza di individui capaci di nuocere agli altri attraverso poteri magici; personaggi che incutono paura o provocano repulsione, dai quali è necessario difendersi, le cui caratteristiche vanno a formare la sfaccettata figura della strega.
Dall’Africa al Baltico, dall’antica Grecia alle Americhe, le streghe hanno tratti sorprendentemente simili: agiscono di notte, causano malattie e morte a distanza, sono particolarmente pericolose per i bambini, costituiscono una minaccia per l’ordine sociale. Il mondo antico teme e disprezza chi pratica la stregoneria perché considera i suoi poteri un tentativo di appropriarsi di prerogative divine, e nella Roma imperiale la magia è combattuta ferocemente in nome della religione ufficiale. Altre culture oppongono alla stregoneria figure specifiche dotate a loro volta di poteri straordinari, come esorcisti specializzati in Africa, i praticanti delle tradizioni sciamaniche in Siberia ed Europa settentrionale o i benandanti friulani. Nell’Europa continentale del Medioevo streghe e guaritori dai poteri innati convivono con maghi eruditi eredi di una tradizione di magia rituale che ha origine nell’antico Egitto. A partire dalla fine del XIV secolo la cultura cristiana produce lo stereotipo della strega diabolica, schierata con le forze del male nell’eterna battaglia contro la Chiesa, che è all’origine delle persecuzioni dell’età moderna. Dappertutto e in ogni tempo le persone etichettate come streghe sono il capro espiatorio di tensioni e invidie all’interno delle comunità.

Ronald Hutton, studioso di magia e paganesimo, seguendo le orme di Carlo Ginzburg e Wolfgang Behringer esamina la credenza nelle streghe da ogni angolazione e in prospettiva globale, attraverso epoche e continenti, a caccia dei nessi tra le tradizioni folkloriche di svariati popoli e società. Streghe è una discesa vertiginosa nelle più oscure e antiche fantasie dell’umanità, che testimonia come la nostra fascinazione per la paura e l’ignoto non abbia confini di spazio e di tempo.


Signore della notte, custodi di arcani segreti, eredi di culti pagani, nemiche degli dèi e degli uomini, divoratrici di bambini: storia e leggenda delle streghe dall’antichità a oggi.

 

Streghe: l'ossessione del diavolo, il repertorio dei malefizi, la repressione - Pinuccia Di Gesaro

 Streghe: l'ossessione del diavolo, il repertorio dei malefizi, la repressione - Pinuccia Di Gesaro - copertina

Stregoneria: crimine femminile - Monia Montechiarini

 Stregoneria: crimine femminile. Il caso di Donna Prudentia, la Lamia di Blera, e altre streghe - Monia Montechiarini - copertina

In questo saggio vengono illustrate le origini della stregoneria, fenomeno che ha reso pericolosa la donna quando, superato il culto delle divinità notturne e le abilità della conoscenza popolare, con l'arrivo del patto col demonio essa giunge a rinnegare il battesimo, causare la sterilità, eludere i giudici con astuzia. È un'indagine storica sui verbali di processi, realmente avvenuti tra medioevo ed età moderna, contro donne accusate di stregoneria ed eresia. Sul processo principale, celebrato nel 1588 vicino Viterbo ai danni di Prudentia, sospettata di essere una strega che succhia il sangue dei bambini, si innestano altri casi giudiziari d'Europa. Ciò consente di ipotizzare soluzioni per i delitti rimasti irrisolti, confrontandoli e superando i luoghi comuni di roghi immediati. Il testo vuole ridare voce alle donne del passato, la cui reputazione fu messa in discussione da vicini di casa e amici, che addebitarono loro epidemie e morti premature. Guardate con sospetto per l'abilità di ostetriche e di curatrici o perché forestiere senza figli, le streghe furono le colpevoli eccellenti di un'epoca di transizione in cui la donna aveva perso la sua sacralità. Prefazione di Luciano Osbat. 

Le streghe son tornate - Vanna De Angelis

 Le streghe son tornate. La ricostruzione dei grandi processi. Quattro secoli di storia dalla parte delle streghe - Vanna De Angelis - copertina

La donna è un abisso di mistero che gli uomini faticano a comprendere, per questo a volte ne hanno paura, e definiscono irrazionalità o isteria quello che semplicemente sfugge al loro controllo. È la femminilità stessa che spesso li ossessiona. Per quattro secoli a questa ossessione è stato dato il nome di strega. Dal Medioevo alle soglie dell'Illuminismo, e oltre, sono state centinaia di migliaia le donne torturate, processate, mandate al rogo con l'accusa di stregoneria, un olocausto misconosciuto, una follia persecutoria alimentata da cupidigia, ignoranza e superstizione. Tanto folle che Michel de Montaigne, il grande filosofo francese, si stupiva che la religione cattolica non annoverasse la crudeltà tra i peccati capitali. Non ci voleva molto a essere sospettate, e spesso erano le donne più libere, anticonformiste o esperte di medicamenti a fare le spese dell'ottusità del potere. In Italia come in Francia, Germania e Spagna, nel Vecchio Mondo come nel Nuovo. Nel racconto dei principali processi di stregoneria, ricostruiti sulla base di atti processuali e documenti dell'epoca, rivive una lunga pagina che solo l'oblio del tempo può farci avvertire folcloristica, ma che è stata una vera e propria persecuzione. Oggi lo chiameremmo femminicidio. Attraverso i ritratti di alcune di queste donne, e l'accanimento con cui sono state trattate, si possono illuminare molti aspetti dei rapporti tra i sessi nel corso della storia. E perfino del presente. 

Io sono la strega - Marina Marazza

 

Caterina da Broni, governante, prostituta, avventuriera e strega. Caterina è una bambina strana per il suo tempo, sa addirittura leggere grazie al padre maestro. Rimasta incinta a tredici anni in seguito a una violenza, va in sposa a un uomo che non è chi dice di essere. Ma invece di rassegnarsi a un destino di schiavitù, sceglie di fuggire.

La sua intera vita diventa così una picaresca ricerca del proprio posto nel mondo, attraverso un territorio lombardo intriso di acque e brume, dove la vita è scandita dallo scorrere del Po. La sua strada la porta da una locanda assai equivoca a una raffinata bottega di tipografi e poi alla «corte» di un capitano di ventura, fino ad arrivare a Milano, la grande città dominata dagli spagnoli, teatro di intrighi e lotte per il potere.

Qui, l’accusa di aver «affatturato» l’anziano gentiluomo da cui è a servizio la conduce in prigione. La pena è il rogo: così muore una strega e Caterina è convinta di esserlo, di aver venduto l’anima al diavolo per poter sopravvivere. A eseguire la sentenza è chiamato Salem, celebre boia, un uomo bellissimo e tormentato: su quella pira lui rischia di perdere qualcosa di molto importante, che non sapeva di possedere.

Sensuale, inquieta, spietata, tenera e decisa, Caterina da Broni è la protagonista autentica di uno dei più famosi processi alle streghe che la storia abbia tramandato. In questo romanzo prende vita come eroina modernissima, in una narrazione scintillante di ricerca storica, ricostruzione d’epoca, racconto di eventi che si susseguono con ritmo incalzante. Mentre attraversa, ribelle, il suo tempo, sul suo cammino aleggia una domanda: qual è il confine tra giustizia e delitto?

 

Lolly Willowes o l'amoroso cacciatore - Sylvia Townsend Warner

 Lolly Willowes o l'amoroso cacciatore - Sylvia Townsend Warner - copertina

«In "Lolly Willowes", il suo primo romanzo, Sylvia Townsend Warner si inoltra con fosca risolutezza nel reame del trascendente, e la sua prosa, con le sue scabre, repentine evocazioni, ha un che di soprannaturale. Questa è la storia arguta e arcana di una donna inglese molto per bene, che si sottrae educatamente all'ineluttabile connubio con l'altro sesso per diventare, invece, una strega.» John Updike 

La ragazza e l'inquisitore - Nerea Riesco

 La ragazza e l'inquisitore - Garzanti

Spagna, Logroño, 1610. Donne e uomini in fila avanzano tremanti verso il patibolo, tra una folla esaltata. Sono i condannati a morte per stregoneria. Da mesi tutto il Paese Basco è piegato dalla caccia alle streghe. Anche il ritrovamento del corpo di una donna nel fiume sembra indicare un crimine commesso dai seguaci del demonio, ma l'inquisitore Salazar, in missione per conto dell'arcivescovo di Toledo, ha i suoi dubbi. Ha imparato a diffidare di tutto e ha capito che è difficile, se non impossibile, discernere tra la verità e la follia collettiva indotta dalla paura. La sua strada è destinata a incrociarsi con quella di Mayo, sedicenne esperta di erbe e'incantesimi. La giovane è alla ricerca di Ederra, la sua nutrice, splendida curandera che, dopo essere stata condannata a morte per stregoneria, è scomparsa nel nulla. Per trovarla dovrà lottare contro pregiudizi e tradimenti, ma soprattutto dovrà seguire Salazar passo dopo passo: perché il cammino dell'inquisitore è anche il suo.

Il sussurro del fuoco – Anya Bergman

 Anya Bergman Il sussurro del fuoco 9788842935476

Norvegia, 1662. L’isola di Vardø è poco più di un gelido scoglio nell'estremo Nord del regno, spazzato dal vento e dominato da un’austera fortezza. Dalla nave che la sta portando in esilio, Anna non immagina il futuro che l'aspetta e ciò che rappresenta quel luogo. Cresciuta negli agi di corte e abituata a essere trattata con rispetto, non sa che quella fortezza è un luogo odiato e temuto da coloro che vivono nei villaggi lungo la costa. Perché è lì che vengono rinchiuse le donne accusate di stregoneria. Lo sa bene invece Ingeborg, la cui madre è stata gettata in una cella buia, alla mercé di uomini che ricorrono a ogni mezzo pur di estorcere una confessione. Non importa che la sua unica colpa sia essere una giovane vedova innamorata di un uomo sposato. A Vardø, basta una voce messa in giro da una moglie gelosa per finire sul rogo. Ingeborg però non si arrende ed è pronta a seguire la madre nella fortezza pur di provare la sua innocenza. Ed è allora che la sua strada incrocia quella di Anna, che sta cercando disperatamente di riabilitare il proprio nome, anche a costo di tradire tutti i suoi principi… Sono due facce della stessa medaglia, Anna e Ingeborg. Donne vittime di un mondo governato dagli uomini. Ma loro si ribelleranno. Insieme, lotteranno per ottenere giustizia. E la loro rabbia brucerà come fuoco inarrestabile…

Vardø. Dopo la tempesta - Kiran Millwood Hargrave

 

1617, Norvegia nordorientale. In una funesta vigilia di Natale, il mare a Vardø si è improvvisamente sollevato e una folgore livida ha sferzato il cielo. Quando la tempesta si è acquietata in uno schiocco di dita, così com’era arrivata, le donne si sono raccolte a riva per scrutare l’orizzonte. Degli uomini usciti in barca non vi era, però, nessun segno. Quaranta pescatori, dispersi nelle gelide acque del Mare di Barents.
Alla ventenne Maren Magnusdatter, che ha perso il padre e il fratello nella burrasca, e a tutte le donne di Vardø non resta dunque che un solo compito: mettere a tacere il dolore e cercare di sopravvivere.
Quando l’inverno allenta la presa e le provviste di cibo sono quasi esaurite nelle dispense, le donne non si perdono d’animo: rimettono le barche in mare, riprendono la pesca, tagliano la legna, coltivano i campi, conciano le pelli. Spinte dalla necessità, scoprono che la loro unità può generare ciò che serve per continuare a vivere.
L’equilibrio faticosamente conquistato è destinato, però, a dissolversi il giorno in cui a Vardø mette piede il sovrintendente Absalom Cornet, un fosco e ambiguo personaggio distintosi, in passato, per aver mandato al rogo diverse donne accusate di stregoneria.
Absalom è accompagnato dalla giovane moglie norvegese, Ursa, inesperta della vita e terrorizzata dai modi sbrigativi e autoritari del marito. A Vardø, però, Ursa scorge qualcosa che non ha mai visto prima: donne indipendenti. Absalom, al contrario, vede solo una terra sventurata, abitata dal Maligno. Un luogo ai margini della civiltà, dove la popolazione barbara dei lapponi si mescola liberamente con i bianchi e dove una comunità di sole donne pretende di vivere secondo regole proprie.
Romanzo che trae ispirazione dai processi alle streghe di Vardø del 1620, Vardø. Dopo la tempesta «getta luce su uno spaventoso spaccato di storia, raccontando la brutale sottomissione delle donne, la superstizione che aleggia nei luoghi isolati e le atrocità compiute in nome della religione. Un romanzo davvero potente» (Publishers Weekly). 

Le Carte della Strega

 

Le streghe vanno a letto presto - Carla Babudri

 

Con il suo modo unico di scrivere, Carla Babudri riesce ad arrivare dritta al cuore. Vi è qualcosa di davvero magico, qualcosa di estremamente vero e personale in quello che l'autrice ci comunica.

"Le Streghe vanno a letto presto" non è un semplice manuale, una collezione di poesie o un normale libro di narrativa. È essenzialmente un viaggio alla riscoperta di se stessa che va oltre le definizioni e le categorie.

Non è un libro pensato ma sentito... Carla, parlando senza remore con la sua anima, dialoga con quella di tutti noi.

Parlare di streghe ai giorni nostri significa semplicemente parlare di donne. Donne che intraprendono una ricerca spirituale, donne che hanno famiglia, figli, che studiano, lavorano, che affrontano i problemi quotidiani con coraggio, vulnerabilità, con il sorriso e con le lacrime. Donne che amano vivere e lottare contro i sistemi per difendere, in nome di un ideale, il loro sacro potere.

Non indossano cappelli a punta. Non volano su scope e non preparano pozioni sacrificando animali.

Non vivono in mezzo a una foresta sperduta, ai confini del mondo, anche se questo potrebbe essere uno dei loro più grandi desideri...

Streghe - Donne che sono antiche nell’anima, che si connettono con le loro antenate, per mantenere vive le tradizioni e trasmetterle alle loro figlie.

Sono le ceneri dei falò dell’inquisizione: hanno tentato e desiderato cancellarle ma non ci sono riusciti.

Donne che ancora adesso combattono ogni giorno, per riaccendere quel fuoco di profonda saggezza e potere che appartiene al loro passato ancestrale.

Le loro scope, adesso possono essere un’auto, la metropolitana o l’autobus.

Gli incantesimi sono in cerca di pace, amore e soprattutto auto conoscenza e vengono pronunciati con l’antica sapienza.

Conoscono le erbe e credono nel loro potere di guarigione.

Tra di loro si scambiano consigli e condividono anche la profonda solitudine del cammino.

Credono nella magia, nella magia dell'Essere e nella capacità di trasmutare i dolori in gioie.

Portano dentro di loro l’eredità che le lega con forza al grande amore per la Madre Terra, che cura e rigenera.

"Siamo noi le Streghe moderne, che portiamo nel nostro seno la forza della saggezza ancestrale. Nel nostro utero i ricordi e le memorie dell’origine della femminilità. In noi si apre e si chiude la porta dei templi."

 

L'intuizione della strega - Cinthya González


"L'Intuizione della Strega" è una guida pratica per tutte quelle donne che sentono che la loro strega interiore le spinge a reclamare il loro potere e la loro saggezza.

Lo scopo di questo libro è quello di aiutarti a riprendere coscienza del potere e della saggezza che albergano in ogni donna. Oltre che di riabilitare la figura della strega, utilizzata in passato per stigmatizzare e reprimere le donne che desideravano superare i limiti stabiliti dalla società e dal sistema.

Troverai diversi accenni al «patriarcato», al «sistema», e al «machismo». Lo scopo di questi riferimenti è quello di prendere coscienza di certi fenomeni, perché così facendo riusciremo a capire un po’ meglio la nostra storia.

Per molte persone il termine «strega» ha ancora una connotazione negativa. Se non ti identifichi con questo termine Cinthya González ti invita a sostituirlo con un altro con cui ti senti più in sintonia: «donna», «dea», o «guaritrice», ad esempio.

L'autrice raccomanda di tenere a portata di mano una penna e un taccuino, così che tu possa annotare tutto ciò che ti passa per la mente mentre leggi questo libro. Al termine di alcune sezioni troverai degli esercizi; l'invito è quello di svolgerli con empatia sospendendo il giudizio. Non sottovalutare le tue risposte, perché ognuna di esse contribuirà a mostrarti il cammino per raggiungere la saggezza.

Qui troverai un invito a prendere possesso del tuo pensiero, del tuo corpo, della tua spiritualità e della tua vita.

Esci dall'oscurità. Apri gli occhi. Connettiti con lo splendore. Impara. Metti in discussione i pensieri che ti limitano. Abbraccia l'ombra. Trasforma le credenze. Conosci la paura. Connettiti con la magia. Abita il corpo. Alza la voce. Fluisci. Crea. Risplendi. Ama.

 

Intervista con la Strega - Ezio Albrile

 

Esistono davvero le streghe?

E se esistono, chi sono, cosa fanno, come si raccontano, quali sono le tradizioni a cui si richiamano?

Cercando di rispondere a queste domande Ezio Albrile, storico e antropologo delle religioni, interroga una donna, una strega, come si definisce la protagonista di questa intervista, che vive una quotidianità solo apparentemente uguale alla nostra.

Come ha scoperto il dono, chi sono stati i suoi/le sue maestre, qual è la divinità alla base dei suoi riti, quali le differenze tra magia bianca e magia nera, i rapporti con il neopaganesimo (o Wicca) contemporaneo sono tra i quesiti a cui Tarika risponde nella propria personalissima maniera.

Una immersione nei risvolti più densi e intimi della spiritualità contemporanea, dalle radici straordinariamente antiche.

 

La Magia degli Elementi: Acqua, Terra, Aria, Fuoco - Scott Cunningham

 

I semplici riti e gli incantesimi proposti da Scott Cunningham, affascinato fin dall'infanzia dalla forza benefica degli elementi naturali, ci riavvicinano alla natura e ci aiutano ad avvertirne la straordinaria energia, capace di mutare le situazioni difficili e problematiche in occasioni uniche di miglioramento.

L'autore ci insegna a essere generosi nei confronti di una natura che è sempre pronta a venire in nostro soccorso e che attraverso rituali semplici può aiutarci a trovare serenità ed equilibrio a un livello strettamente personale, e a compiere il bene per l'intero universo.

 

Iniziata - Amanda Yates Garcia

 

"Iniziata. Le Memorie di una Strega Contemporanea" è un libro forte, ma di inarrestabile bellezza, sulla potente risalita di una donna dagli inferi della sua infanzia e giovinezza verso la conquista del suo potere personale, grazie all’aiuto delle antiche pratiche della Dea.

Si tratta di un libro che è un misto alchemico di memorie, mitologie, proclami, teorie, visioni e sogni. Per quanto poco convenzionali, ortodosse o del tutto alchemiche, le storie contenute tra queste pagine sono anche vere.

Da bambina, Amanda Yates Garcia fu iniziata dalla madre alla pratica della stregoneria centrata sulle erbe e sulla terra, ma la sua vera vita come strega ebbe inizio solo a seguito di una serie di forti e violente iniziazioni spontanee.

Scendendo negli inferi della povertà, del lavoro sessuale e della misoginia, questo libro descrive il viaggio di Amanda per tornare al suo corpo, sfruttare il suo potere e creare il mondo magico armonico che desiderava ardentemente, attraverso le pratiche magiche.

La sua auto-scoperta è una profonda esplorazione delle prove di ogni donna, e in particolare di una strega, contro le aspettative culturali del patriarcato.

Dichiararsi strega e praticare la magia è rivendicare l’autorità e il potere su se stessa e sulla propria vita in nome dell’amore.

"Iniziata" è sia un libro di memorie sia un manifesto che invita le persone a riappropriarsi delle proprie bacchette, alzarsi, essere coraggiose, descrivere il mondo voluto, quindi crearlo per il bene personale e dell’intero pianeta.

"Potremmo dire che volessi stregare il sistema, ma ogni volta che pensavo di aver trovato una via di fuga, mi ritrovavo sempre al punto di partenza: gli inferi. Finché non divenni una strega a tempo pieno".
L'autrice, Amanda Yates Garcia

 

La strega - Jules Michelet


Libro che ho letto ed ho in PDF ma che desidererei tanto avere in formato cartaceo, non necessariamente in questa edizione!

Le Streghe di Manningtree - A. K. Blakemore


Il miglior esordio dell'anno in Inghilterra: lo strabiliante romanzo di A.K. Blakemore, un libro emozionante e viscerale che ha svelato a tutti un nuovo talento.

Inghilterra, 1643. Il Parlamento combatte contro il re, la guerra civile infuria, il fervore puritano attanaglia il Paese e il terrore della dannazione brucia dietro ogni ombra. A Manningtree, una cittadina della contea dell’Essex privata dei suoi uomini fin dall’inizio della guerra, le donne sono abbandonate a se stesse; soprattutto alcune di loro, che vivono ai margini della comunità: le anziane, le povere, le non sposate, quelle dalla lingua affilata.

In una casupola sulle colline abita la giovane Rebecca West, figlia della vedova Beldam West, «donnaccia, compagna di bevute, madre»; tra un espediente e l’altro Rebecca trascina faticosamente i suoi giorni, oscurati dallo spettro incombente della miseria e ravvivati soltanto dall'infatuazione per lo scrivano John Edes.

Finché, a scombussolare una quotidianità scandita da malelingue e battibecchi, in città non arriva un uomo: Matthew Hopkins, il nuovo locandiere, che si mostra fin dal principio molto curioso. Il suo sguardo indagatore si concentra sulle donne più umili e disgraziate, alle quali comincia a porre strane domande.

E quando un bambino viene colto da una misteriosa febbre e inizia a farneticare di congreghe e patti, le domande assumono un tono sempre più incalzante...

"Le streghe di Manningtree" è la storia di una piccola comunità lacerata dalla lenta esplosione del sospetto, in cui il potere degli uomini è sempre più illimitato e la sicurezza delle donne sempre più minata.

 


Oracolo della Strega Herbana

 

Lois la strega - Elizabeth Gaskell

 Lois la strega - Elizabeth Gaskell - Libro - Elliot - Raggi | IBS

Rimasta orfana di entrambi i genitori, Lois è costretta a lasciare l’amata casa del padre, pastore anglicano, e a partire per l’America, dove sarà accolta dagli zii puritani che vivono nel villaggio di Salem. La giovane, onesta e timorata di Dio, fa fatica fin da subito ad adattarsi alla nuova vita oltreoceano, in particolare nell’incontro con una parte della sua famiglia a lei sconosciuta, che scopre essere dominata dall’egoismo, dal sospetto, dalla discordia e dalla gelosia. Siamo alla fine del Seicento e la cittadina di Salem è in preda alla paura: la superstizione sta guidando i gesti della comunità, tutti rischiano di venire accusati di stregoneria, e Lois è in pericolo soprattutto tra le mura domestiche. Una novella gotica e cupa, in cui Elizabeth Gaskell si confronta con l’idea del male e con le conseguenze distruttive che ne derivano.

Un'estate con la strega dell'Ovest - Kaho Nashiki

Un'estate con la strega dell'Ovest - Kaho Nashiki - copertina

Mai ha tredici anni e non vuole più andare a scuola. La madre, preoccupata, decide di mandarla a stare dalla nonna per un po’, in una bella casetta nella campagna giapponese sul limitare dei monti. La nonna è una signora inglese ormai vedova, arrivata in Giappone molti anni prima e rimasta lì per amore. Sia Mai che la madre si riferiscono a lei come la “Strega dell’Ovest”, ma nel momento in cui la nonna le rivela di possedere realmente dei poteri magici, Mai rimane incredula e diffidente. Quando però le propone di affrontare il duro addestramento da strega, accetta senza esitazioni. Immerse nella natura incontaminata del Giappone più remoto, nonna e nipote passano insieme settimane meravigliose in raccoglimento, lontane dalla frenesia della vita di città, a lavorare nell’orto, raccogliere erbe selvatiche e cucinare, oltre a dedicarsi, naturalmente, a quelli che sono, secondo la nonna, i rudimenti di base per una giovane strega. A questa storia catartica e rivelatrice, negli anni, l’autrice ha voluto aggiungere tre brevi racconti che ne riprendono i personaggi e l’ambientazione e che proponiamo fedelmente nella presente edizione.

Hedera - Ernesto Anderle, Eugenio Belgrado, Irene Bruno, Nicolò Targhetta

 

«Resistete alle ossessioni, diceva il mio insegnante, il dottor Valentine, perché ci rendono fragili
in un ambito che tende a punire l’eccessiva fragilità.
Il dottor Valentine è stato un grande medico e un ottimo maestro.
Io, purtroppo, un pessimo allievo.
Se c’è anche solo una possibilità che questa sia la strada per la fine dei miei incubi, ho deciso che la seguirò.
Ho deciso che cercherò di capire cosa è successo a Edith Wilton, la ragazza dell’edera.»

Nella tradizione delle storie gotiche inglesi dell’Ottocento, tra mitologia celtica, occultismo e scienza, un romanzo illustrato che racconta lo scontro tra uomini e natura, tra realtà e sogno, tra la vita e la morte.

Dartmoor, Inghilterra, 1826. Il corpo di Edith Wilton, giovane donna dai lunghi capelli rossi, viene ritrovato senza vita sulla riva di un fiume, completamente avvolto da hedera helix o edera comune. A eseguire la sua autopsia è il dottor Charles Norland, un uomo di scienza tormentato dai ricordi della guerra anglo-nepalese, che si è da poco rifugiato nel Devonshire in cerca di pace. L’edera è ovunque, tra i capelli della ragazza, nei vestiti, fra le dita dei piedi, e la prima supposizione del medico è che si tratti di suicidio. Ma è solo l’ipotesi più logica di un mistero che ben presto perde ogni aspetto di razionalità e inizia a mietere nuove vittime. Chi era davvero Edith Wilton?

La ricerca della verità sulla morte della ragazza dell’edera si trasforma lentamente in un’ossessione, trascinando il dottor Norland in una realtà popolata da antichi riti celtici e da una natura potente e inquieta. Una realtà primordiale che sfugge alle regole dell’uomo, di cui il villaggio di Dartmoor sembra essere la porta e la giovane Edith Wilton la chiave.

Io, Tituba strega nera di Salem - Maryse Condé

Io, Tituba, strega nera di Salem

 Nel 1692 la comunità puritana di Salem, nel New England, fu lacerata da uno dei più famigerati processi per stregoneria della storia. Le accuse, gli interrogatori, le torture e le condanne che seguirono coinvolsero più di centocinquanta persone e culminarono nella condanna a morte di diciannove imputati, in maggioranza donne. La nera Tituba, schiava di origine caraibica di proprietà del Reverendo Parris, fu accusata di istigare le donne e le fanciulle bianche alla stregoneria e ai commerci con il Maligno; la giovane schiava veniva dalle piantagioni delle Antille, e il romanzo a lei ispirato si apre sul luogo della sua nascita, l’isola di Barbada. Tituba è figlia di una donna nera violentata da un marinaio bianco durante la traversata oceanica e, nel corso delle peripezie che sconvolgono la sua vita fin dall’infanzia, viene iniziata ai riti e alla magia da Man Yaya, una vecchia curatrice africana. Da allora, Tituba ricorrerà spesso ai sortilegi e ai contatti con gli spiriti della sua tradizione, per reagire al disprezzo e ai soprusi dei bianchi: tutto il romanzo è così percorso da un’atmosfera di magia e sensualità, ma al tempo stesso è fondato sulla sanguinaria realtà della schiavitù nelle colonie del Nuovo Mondo, delle rivolte di schiavi e della “caccia alle streghe” del Seicento.

Le streghe di Benevento - Fabio Garuti

 

La ricerca e la scoperta della verità storica sulle cosiddette streghe, o meglio, sulle druidesse di Benevento: donne sapienti che sembravano aver frequentato più mondi, in quanto detentrici di conoscenze antiche e preziose, costrette a subire accuse di stregoneria, soprusi e violenze di ogni tipo, torture terribili, processi - farsa e spesso, come conclusione di tutto ciò, la morte sul rogo, in virtù di uno scellerato patto tra poteri civile ed ecclesiastico, in un passato meno lontano da noi di quanto si possa credere.

Una vera e propria vergogna storica quasi precipitata nell'oblio, su cui è doveroso fare luce e riflettere, in base a documenti originali. Benevento: una straordinaria enclave druidica molto lontana dal Nord Italia e dalla Mitteleuropa, che ebbe un proprio ruolo anche nel famoso episodio delle Forche Caudine.

Una sapienza antica che, seppure non tramandata per iscritto, sopravvive ancora oggi grazie a tante neo-druidesse.

Le streghe di Salem - Bruno Sebastiani

Le streghe di Salem

Benché assurda e drammatica, questa è una vicenda realmente accaduta. Nel 1692 nel villaggio di Salem, contea di Essex, Massachusetts, per un concorso di ragioni che spaziavano dalla difficoltà di piegare quel territorio alle necessità di coloro che vi si erano insediati scacciandone la nativa popolazione di pellerossa, alla siccità, alle terribili invasioni di locuste, al vaiolo, endemico ed epidemico, supportate dal bigottismo e dalla superstizione di una popolazione che ovunque vedeva l’opera del demonio, si produsse un’autentica caccia alle streghe. I coloni erano infatti puritani, osservanti in maniera letterale di quanto sta scritto nelle Sacre Scritture. In quell’atmosfera, per la poco edificante voglia di scherzare di alcune giovinette, si cominciò a parlare di streghe e presto l’intera contea ne sembrò invasa. In un crescendo di fanatismo, 144 persone vennero incriminate, 54 di esse finirono col confessare di essersi associate col maligno, 19 vennero impiccate e una morì per schiacciamento del torace. Questi i numeri che la storia ci racconta, storia da ricordare come esempio di dove possano portare la rigidità religiosa, la meschinità, l’ipocrisia e il rancore.

Le figlie di Salem - Thomas Gilbert

Le figlie di Salem - Thomas Gilbert - copertina 

Un tuffo emozionante nel mondo angusto e opprimente della colonia di Salem, nel New England del XVII secolo: Abigail ha quattordici anni ed è una delle vittime dell’oscurantismo, del fanatismo religioso e dell’ignoranza che corrodono la vita della comunità. Tutto inizia quando un ragazzo le regala un piccolo asino di legno…

Le streghe - Cécile Roumiguière

 Le streghe. Ediz. a colori - Cécile Roumiguière,Benjamin Lacombe - copertina 

È lo stesso Benjamin Lacombe a illustrare il secondo volume della collana da lui ideata. Tra immaginario e reale, le streghe sono allo stesso tempo esseri di cui si narrano le storie dalla notte dei tempi e donne realmente esistite che sono state spesso perseguitate e condannate. Provate a conoscere queste maghe, indovine, guaritrici, ammaliatrici... Creature potenti, malefiche o benefiche: nove ritratti di streghe, sorelle di ribellione o di magia, i loro strumenti, i luoghi, gli abiti, i poteri e i loro animali... Tutto ciò che le definisce e le rende così straordinarie e simboliche.

Non chiamarmi strega - Sabina Colloredo



 

Lucetta vive all'ombra della madre, una donna bella, libera e coraggiosa, che cura con le erbe e con la magia. La segue nelle sue fughe dagli Inquisitori, nelle scure foreste e sulle montagne, tra l'Italia e la Germania del Cinquecento, fino a Triora, il rifugio delle streghe. Ma Lucetta, come ogni figlia, cerca la propria strada, il proprio modo di vivere, di amare. Il suo percorso è un distacco, un'avventura unica e senza tempo. L'avventura di crescere.

Proteggere le streghe - Ebishi Maki


Titolo originale
Majo wo mamoru.
Titolo inglese
Protecting the Witch
Titolo Kanji
魔女をまもる。
Nazionalità
bandiera nazione Giappone
Casa Editrice
Asahi Shimbun Shuppan
Storia
Ebishi Maki
Disegni
Ebishi Maki
Categoria
Josei 
Genere
Drammatico  Fantasy  Storico 
Anno
2017 - 2020
Volumi
3
Capitoli
18
Stato in patria
completato
Stato in Italia
completato
Disponibilità
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Trama: La storia è ambientata nel sedicesimo secolo, quando la caccia alle streghe portò alla persecuzione e alla morte di decine di migliaia di persone. In quell'epoca c'era un medico che cercava di salvare quelle donne condannate in quanto streghe. Il nome di quel medico era Johann Wier, personaggio realmente esistito.