venerdì 12 ottobre 2018

44 giorni stregati - Giorno 14

Una festività pagana che preferisci celebrare.

Ho due festività alle quali sono molto legata: Mabon e Samhain. Tuttavia, dal momento che siamo nel periodo giusto e ho già in programma di scrivere qualche piccola riflessione su Samhain, parlerò di Mabon. 
Il periodo che va da inizio settembre in poi è, pr me, immensamente magico. Si respira un'aria diversa, il cielo ha colori differenti, gli alberi si caricano di colori dorati e ovunque si sente odore di bosco... Anche se il bosco è lontano qualche kilometro. 
Ricordo quando, anni fa, io e papà in questo periodo andavamo alla ricerca di funghi... Ricordo l'uva matura, la vendemmia, la raccolta delle nocciole, le noci sulla tavola a fine pasto. 
E Mabon rappresenta tutto questo: ricordi che odorano di poesia e di magia. E' stato proprio durante la notte di Mabon di quattro anni fa che la mia vita è cambiata. E' vero che, in tempi recenti, ho sofferto moltissimo allontanandomi dalla mia spiritualità e vivendo in un limbo di cose non dette e non fatte, ma se potessi dare una data alla mia rinascita, questa sarebbe la notte tra il 21 e il 22 settembre 2014. Mabon mi ha donato un sogno lucido all'interno del quale tutti i misteri sono stati svelati. Vite precedenti, sogni premonitori, persone incontrate sul mio cammino. Non mi basterebbe un solo post per parlarne e poi, lo ammetto, non penso di essere pronta a mettere tutto quanto nero su bianco. Devo ancora riflettere moltissimo su quegli insegnamenti. Magari un giorno ne parlerò proprio sul mio blog. 
Da allora, quando posso, cerco di festeggiare Mabon dando a questo Sabba il suo giusto valore. E quando proprio non posso fare altrimenti, chiudo gli occhi e cerco di immaginare un luogo montano, in mezzo al verde, dove potermi ricaricare spiritualmente. 
Mabon è la rinascita, il nuovo inizio, l'aria fresca di cui non posso proprio fare a meno.


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