Se le notti fossero quattro e le stelle fossero due, quante volte dovresti pregare per vedere la luna?
Non conosco l'autore di queste parole ma trovo la riflessione meravigliosa.
Pagine vintage, spiritualità pagana, streghe, fate, letteratura dimenticata, figure femminili d'ispirazione. E musica, tanta musica!
Ciao carissima Miryam, eccomi con piacere qui da te :) La citazione che hai riportato è bellissima e profonda, hai ragione, e fa riflettere molto. L'atteggiamento è interiore e la miglior "preghiera", secondo me, è una volontà indomita che dovrebbe portare l'individuo a non rassegnarsi ed essere egli stesso, come diceva Gandhi, il cambiamento e quindi la "luce" che vuole vedere nel mondo. Risponderei, in conclusione, "diventa tu stesso la luna che vorresti vedere" anche nel bel mezzo dell'oscurità, delle difficoltà :) Ti abbraccio forte cara e buon proseguimento.
RispondiEliminaEd è esattamente la stessa cosa che avrei risposto io. O, in alternativa, occorre costruirsi un buon osservatorio per poter attendere la visione lunare, ma in quel caso ci sono troppe variabili di cui tenere conto!
EliminaUn abbraccione anche a te! :)
Molto bella e profonda questa frase.
RispondiEliminaTi auguro una buona serata.
Grazie Cavaliere! Sempre un piacere ritrovarti sulle mie pagine! Un abbraccio.
EliminaCiao Myriam, ma bentornata. Spero tutto bene in questo lungo tempo di assenza. E buona primavera!!
RispondiEliminaCiao cara, grazie! Sì, sono stata un po' impegnata tra lezioni e prove con le due band nuove, diciamo che mi sono data da fare... Era da tanto che non vedevo la mia agenda così piena! Buona primavera anche a te, un abbraccio grande!
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