martedì 21 luglio 2026

Delusione libraria

A tutti capita, prima o poi, di ritrovarsi tra le mani un libro che promette bene e poi si rivela l'esatto opposto di ciò che ci si aspettava.

Nel corso della mia "carriera" di lettrice sono stata abbastanza fortunata: difficilmente mi è capitato con libri che avevo acquistato. E quando è successo con volumi pagati di tasca mia, si trattava comunque di reperti da mercatino dell'usato. Pochi spicci. 

Recentemente, invece, mi è capitato con un libro nuovo di zecca. Non ne farò il nome perchè non mi sembra giusto denigrare l'opera di qualcuno che ha comunque scritto bene e sicuramente ha una nicchia di lettori interessati all'argomento.

Ciò che mi ha messa in crisi è l'enorme quantità di scene di sesso ASSOLUTAMENTE INUTILI che permeano le pagine di questa storia. Io ho acquistato un romanzo storico, come da trama e come da titolo. Non volevo leggere un romance. Non volevo una storia piena di erotismo. 

E, credetemi, io non sono una bacchettona. Ho letto "La Venere in pelliccia" di von Sacher-Masoch e "Il petalo cremisi e il bianco" di Faber: non ne sono rimasta nè turbata nè disgustata. Sapevo a cosa stavo andando incontro e la scrittura dei due autori non si è mai rivelata volgare. Perchè se c'è una cosa che non sopporto è la volgarità gratuita inserita ad ogni costo in un'opera artistica che non nasce per essere erotica. Altrimenti, ragazzi, davvero, mi guardo un carnaccio. 

Ecco, la lettura del libro di cui parlavo mi ha dato questa sensazione: la visione di un carnaccio non richiesto, nel momento esatto in cui cercavo altro. Come quando scaricavi video musicali da Emule e, una volta aperti, ti trovavi di fronte una serie di tette e culi da far invidia alla spiaggia naturista di Lido di Dante. Magari con tanto di mamma che passava dietro di te per vedere che cosa avevi scaricato. Vaglielo a spiegare. 

Ad ogni modo ho chiuso il libro a pagina 40 e mi son cuccata un bel blocco dello scrittore.

Se qualcuno tra di voi fosse interessato all'acquisto del libro (spese di spedizione incluse nel prezzo originale di copertina) mi faccia sapere. Almeno rientro di qualche euro. 

martedì 7 luglio 2026

Estate, tempo di archiviazione

E' probabile che non se ne accorgerà nessuno, ma ho deciso di fare un po' di archiviazione. E di convogliare i miei blog (escluso Italia Parallela) in uno unico, ovvero questo. 

Nei prossimi giorni appariranno un po' di nuove voci tra le etichette sulle quali navigare, e probabilmente creerò delle pagine-indice in modo che sia anche più semplice andare a curiosare tra i vecchi post. 

Per il momento è un piccolo work in progress, ma credo che la mia piccola isola virtuale mi rappresenti di più così. Il resto non cambia. Stessa storia, stesso posto, stesso bar (cit.) 😀 

 

domenica 5 luglio 2026

Insulti eleganti del secolo scorso


Sto trascorrendo il weekend scartabellando tra vecchie riviste.

Improvvisamente il mio occhio cade su questa risposta che la redazione del "Radio Orario" nel 1925 ha fornito ad un poco abile solutore d'enigmistica.

Beh... Posso dire una cosa? CHAPEAU 

giovedì 2 luglio 2026

L'Irlanda ti entra dentro

 Selciato del Gigante

L'Irlanda ti entra dentro. Punto. Dolcemente, quasi per incanto. Non te ne rendi nemmeno conto lì per lì. Poi la sera rifletti, e ci ripensi. E capisci che quella è la tua strada. 

Non sono riuscita a trovare l'autore originale di queste parole, ma sanno così tanto di casa... 

Immagine: Giant's Causeway, da Irlandaperitaliani.it